News Siracusa. «Dopo il crollo di Genova, anche a Siracusa e nei Comuni della provincia si avviino i controlli per l’accertamento dello stato di conservazione delle opere infrastrutturali».
Questo il monito lanciato dai parlamentari del Movimento 5 Stelle, Ficara, Scerra, Marzana, Pisani, insieme ai deputati regionali Stefano Zito e Giorgio Pasqua, con l’obiettivo di sollecitare l’attivazione di quanto previsto dal Ministero delle Infrastrutture.
In questi giorni, il Ministero ha chiesto a Regioni, Province e Comuni di segnalare le situazioni di rischio nei territori, per mapparle con certezza e predisporre i necessari interventi secondo una griglia di priorità.
«Ne ho discusso con il prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo – spiega Ficara – che sta disponendo in queste ore la comunicazione da inviare a tutti i Comuni della provincia. Entro la fine del mese è necessario conoscere le criticità indicando la spesa presunta, necessaria per eseguire gli interventi che possano eliminare condizioni di rischio».
I Comuni hanno tempo entro la fine del mese per le relative ed urgenti comunicazioni. «E’ superfluo dire, specie dopo quanto drammaticamente accaduto, che non dovrebbe esserci esitazione nel segnalare con l’urgenza del caso le situazioni più critiche dal ponte tra Marzamemi e Portopalo passando il viadotto di Targia, il ponte sul fiume Cassibile e il viadotto Federico II di Augusta. Questi sono i casi noti ma la mappatura, oltre ad essere sollecita, deve essere scrupolosa», aggiungono i parlamentari pentastellati.
«Siamo certi che anche il Sindaco Italia attiverà presto gli uffici competenti» dichiarano i consiglieri comunali siracusani del M5S, che non faranno mancare il loro impegno a fare da pungolo.


