
News Siracusa: l’assessorato alle Attività produttive ha iniziato la lotta all’abusivismo con assoluta decisione. Con i primi accertamenti, sono già stati emessi 29 avvisi di ordinanza chiusura. Sono partite, inoltre, le prime 12 ordinanze di chiusura di esercizio.
Le ordinanze che prevedono la chiusura dell’attività per 5 giorni lavorativi vengono impartite per occupazione totalmente abusiva di suolo pubblico.
L’abuso, operato da alcuni ristoratori nell’ isola di Ortigia prevede anche l’obbligo per i sanzionati di ripristinare i luoghi allo stato di origine.
“Stiamo attuando – ha detto l’assessore Silvia Spadaro – un piano condiviso tra nucleo di polizia annonaria, ufficio attività produttive e polizia municipale per il contrasto all’ abusivismo, che si aggiunge al lavoro svolto con il gruppo interforze. Controlli serrati e tempestività di attuazione non solo delle sanzioni amministrative ma anche delle ordinanze di chiusura per 5 giorni con rimozione. Sono queste ultime azioni, che più delle sanzioni, diventano deterrenti nella lotta all’ abusivismo. Dobbiamo tutelare i tanti esercenti che operano nella legalità, custodire il nostro patrimonio storico – architettonico, ottemperare agli obblighi di sicurezza per residenti e non. Occorre porre ordine nella nostra città, programmando piani di azione che siano da supporto per un turismo sostenibile, ancor di piu’, oggi, momento in cui veniamo riconosciuti tra le prime 30 mete al mondo da visitare”.
Intanto anche l’ufficio Attività produttive si è adeguato al codice dell’amministrazione digitale, secondo il quale le pubbliche amministrazioni adottano e comunicano via pec gli atti amministrativi. Tutti gli esercenti riceveranno dall’ufficio le comunicazioni, via posta certificata. Tale adozione permette di velocizzare i tempi di attuazione delle azioni di contrasto all’ abusivismo, aggiungendo un risparmio in termini di risorse economiche e strutturali da parte dell’amministrazione.

