Lavoratori del verde pubblico in stato di agitazione per il mancato pagamento della mensilità di febbraio e del tfr dovuto dalla fuoriuscita società cooperativa Sis.
Si innesca un nuovo duro confronto tra il sindacato Filcams Cgil e il Comune di Siracusa.
«L’appalto del verde pubblico lotto A che ricordiamo essere affidato al Consorzio Cns che a sua volta lo affidò alla Sis, ha visto quest’ultima fuoriuscire causa il proprio stato di insolvenza ed i lavoratori destinati ad una nuova cooperativa la Coopservice di Palermo – spiega Alessandro Vasquez, segretario di Filcams Cgil – L’azienda è uscita ai primi di Marzo e fin da subito ci siamo adoperati per chiedere l’intervento in surroga da parte del Comune in qualità di obbligato in solido come ente appaltante. Il Comune, ha dapprima accolto la nostra istanza e sollecitato il consorzio Cns a fornire le buste paga dei lavoratori per sostituirsi nel pagamento, così come previsto dal codice civile e dal decreto legislativo sul codice degli appalti del 2016 ed una volta ottenute adesso sta negando il pagamento per delle immotivate giustificazioni che non trovano nessun fondamento giuridico».
«Abbiamo ottenuto le buste paga solamente dopo aver diffidato il Comune all’Anac che abbiamo interessato a seguito delle numerose richieste che venivano trascurate dall’Assessorato di pertinenza e dei suoi responsabili e dirigenti. Non è possibile che si debba elemosinare un diritto – conclude Alessandro Vasquez – Da oggi daremo vita allo stato di agitazione di questi infaticabili lavoratori e ci diciamo fin da subito pronti allo sciopero».


