News Siracusa. Il Nucleo Ispettivo dei Carabinieri ha compiuto una verifica nell’area antistante il Castello Maniace, ove è in corso di realizzazione una struttura edile in area demaniale. Tra i lavoratori, tre sarebbero risultati in nero.
“Non possiamo che associarci – commentano i segretari generali provinciali di Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale – alla soddisfazione generale per l’attività di controllo e contrasto che, in particolare, il Nucleo Ispettivo dei Carabinieri, in questo territorio, porta avanti con attenzione e serietà”.
“Ma – proseguono – ci sono molte riflessioni da fare sui controlli al Maniace. Siamo di fronte alla punta di un iceberg immenso che devasta l’economia sana della provincia di Siracusa. Se viene scoperto lavoro nero e/o irregolare nella zona probabilmente più chiaccherata di Siracusa; se le aziende, con fare spavaldo, si permettono di aggirare le più elementari regole contrattuali dinanzi al monumento più twittato e postato degli ultimi 15 giorni, immaginate cosa stia accadendo nelle ristrutturazioni private di Ortigia, Via Arsenale ed in generale nel settore edile di questa provincia?”.
“Basterebbe – continuano Corallo, Gallo e Carnevale – elencare tutti gli interventi pubblici e tutte le segnalazioni che questo sindacato ha compiuto negli ultimi anni per aver contezza (approssimativa per difetto) dell’iceberg contro cui combattiamo. Rilevare che le forze politiche si occupino della dignità del lavoro edile, solo in questa occasione, ci appare come un intervento totalmente strumentale, a causa della nota polemica sulla costruzione, più o meno mostruosa, nel piazzale antistante il Castello Maniace”.
“Riteniamo – concludono i segretari generali pronvinciali di Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL – che non sia questo il metodo per affrontare seriamente il problema. Lo abbiamo proposto più volte in questi ultimi mesi, nel silenzio indifferente generale, ma non demordiamo e torniamo alla carica. Ci appelliamo pubblicamente al Sindaco Italia, ai neo assessori e ai neo consiglieri comunali per lavorare con Feneal-UIL, Filca-CISL e Fillea-CGIL ed organizzare un audizione aperta del primo consiglio comunale, al fine di affrontare la lesione della dignità del lavoro edile individuando gli strumenti in grado di costruire un’ interforze capace di condividere esperienze ed informazioni e combattere insieme lavoro nero, sottopagato e dumping contrattuale.”


