News Siracusa: la pioggia caduta dal cielo ieri sera non ha fermato il motore della solidarietà che si è accesso per aiutare il siracusano Peppe Mura che da otto anni gira l’Italia in lungo e largo, sostenuto dalla forza e dalla tenacia della mamma Nuccia, per sottoporsi a delle costose terapie necessarie dopo un grave incidente che gli ha causato una paralisi agli arti nonostante sia perfettamente cosciente e intellettualmente normale.
Così, la nascente associazione “SiracOsando”, curata scrupolosamente da Fabrizio Avola, Rita Di Pietro, Gabriella Di Grazia, Salvatore Maltese e Peppe Canto ha inaugurato il suo percorso nel mondo della solidarietà per consentire a Peppe Mura di continuare a curarsi con l’ossigeno poliatomico. Una cura che, negli anni, ha portato dei benefici a Peppe ma che dovrebbe essere seguita con costanza. Una costanza che mamma Nuccia, però, non può sostenere economicamente da sola.
Ed è proprio quando Nuccia perde la speranza che e pensa di brancolare nel buio deponendo le armi della sua battaglia che si accende, come d’incanto, la luce della speranza.
Una cena benefica organizzata dall’associazione “SiracOsando”, in sinergia con un noto locale aretuseo messo a disposizione da Rosario Messina e tantissimi sponsor ha coronato il sogno di miglioramento che mamma Nuccia, ogni giorno, spera per suo figlio.
Circa 70 persone hanno risposto all’appello di “SiracOsando” invadendo il locale sito in Ortigia. Una serata trascorsa in allegria dove i commensali, quasi tutti sconosciuti, hanno condiviso la cena socializzando tra loro nel nome della solidarietà.
Al termine della ricca cena un ulteriore dono per la famiglia di Peppe Mura. L’intera sala si é sciolta tra le risa in una tombolata a premi, offerti dagli sponsor, che ha visto l’intero ricavato devoluto, anche esso, per le cure di Peppe.
Grazie all’associazione “SiracOsando” ed al cuore dei siracusani Peppe continuerà la cura di ossigeno poliatomico. Ancora una dimostrazione, ieri sera, di come insieme si può fare del bene.
