
News Siracusa: secondo il giovane consigliere di circoscrizione Luigi Cavarra sono molteplici gli interventi da attenzionare all’interno del quartiere. Rendere quanto più civile e abitabile la propria zona di residenza è inoltre interesse di tutti. Nel ringraziare l’amministrazione centrale per aver realizzato la rotatoria tra via Salvatore Monteforte e via Cannizzo il consigliere avanza una nuova proposta. L’idea originaria è quella di concedere maggiore spazio all’arredamento urbano. La proposta dei consiglieri acradina, andata a buon fine, ha visto la realizzazione della rotatoria dimostratasi iniziativa utile per migliorare il quotidiano andamento della viabilità. Sarebbe ora interessante veder fiorire opere d’interesse culturale all’interno delle rotatorie.
Luigi Cavarra dichiara a tal proposito: “Ritengo che le rotatorie si possano considerare un luogo eccellente dove installare opere d’arte contemporaranea. L’opera sarebbe facilmente fruibile dalla cittadinanza e potrebbe rendere la città esteticamente e culturalmente apprezzabile. In sintesi la mia proposta è coinvolgere scultori locali e scuole del quartiere affidando a loro la realizzazione di questa ipotetica opera”.
Il consigliere sottolinea il ruolo centrale dell’Istituto d’Arte A. Gagini che risiede nella circoscrizione acradina, con il quale potrebbe nascere una vantaggiosa collaborazione. Da un lato la città vanterebbe l’apporto artistico dei giovani talenti siracusani, dall’altro il territorio li potrebbe conoscere ed apprezzare.
Cavarra prosegue: “Questa proposta nasce dal senso di appartenenza al quartiere che molti cittadini hanno sviluppato e continuano a coltivare. Tra i nostri concittadini è presente chi vive il quartiere come bene comune, sarebbe appropriato da parte dell’amministrazione incrementare questo importante aspetto”.
La proposta del consigliere invita a proteggere il sano senso civico e la naturale inclinazione di appartenenza culturale che caratterizza la città e i suoi abitanti. Potrebbe trattarsi di un piccolo ma utile esperimento.
Cavarra conclude: “Creare continuità con le altre rotatorie già presenti in tutta la città potrebbe essere un’ulteriore alternativa. La città rappresenta un patrimonio da tutelare e difendere”.


