
News Siracusa: in occasione della Quaresima, uno dei tempi più forti della chiesa cattolica in cui si ricorda i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano e prima del suo ministero pubblico, l’Arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo propone una riflessione ponendo particolare attenzione alla Liturgia.
Ricordiamo che il presule siracusano è delegato per la Liturgia della Conferenza Episcopale Siciliana.
“Affinché il cammino della Quaresima sia per tutti un tempo di Grazia – esorta l’arcivescovo Pappalardo – bisogna prima accogliere l’amore gratuito di Dio che previene ogni nostra azione e poi lasciarsi scuotere dal grido dei profeti che ci mettono in guardia dalla tentazione della globalizzazione dell’indifferenza”. E’ un “cammino liturgico” che risponda indifferenza con la globalizzazione della carità.
Anche la liturgia – continua monsignor Pappalardo – con la sua forza misterica e al contempo incarnata può aiutare in questo tempo quaresimale le comunità ad uscire dall’isolamento che l’indifferenza causa ed aprirsi generosamente all’uomo di oggi.
Il cammino proposto dall’arcivescovo Pappalardo è improntato sulle orme della riflessione di Papa Francesco ed è costituito da tre passi capaci di far “vivere fruttuosamente la Quaresima, tempo di Grazia che interpella la Chiesa, le parrocchie e le comunità e ogni singolo fedele accanto alla carità, la preghiera e la conversione”.

