News Siracusa: solo dolore e silenzio questo pomeriggio durante l’ultimo saluto ad una donna molto apprezzata sia umanamente sia nel suo lavoro da sottufficiale dei Carabinieri di Siracusa.
Silenzio assordante dentro la chiesa di Santa Rita. Il silenzio pieno di dolore ed incredulità di colleghi, in alta uniforme, e di tutti coloro che in questi anni si erano affezionati ad una donna solare e sempre disponibile nei confronti di chi chiedeva il suo aiuto. Una donna sportiva e piena di vita. Una donna il cui volto era diventato familiare per molti siracusani e non. Un silenzio che ha accompagnato anche i genitori ed il fratello della donna che si sono precipitati a Siracusa dopo il tragico evento.
Il corpo della 32enne è stato riconsegnato alla famiglia in tarda mattinata dopo l’esecuzione dell’esame autoptico che pare abbia confermato la morte per il colpo di arma da fuoco esplosa. L’esame, eseguito dal medico legale Francesco Coco, parlerebbe di due proiettili che hanno trafitto il corpo della giovane. Il primo avrebbe colpito la 32enne alla coscia e il secondo alla tempia. Il primo proiettile esploso potrebbe essere lo stesso che ha raggiunto anche il marito del sottufficiale.
Tante le indiscrezioni in questo momento. Tante le voci di corridoio mentre le indagini, invece, proseguono in maniera del tutto blindata.


