News Siracusa: i giovani, l’istruzione e l’innovazione; sono queste le tematiche affrontate nel corso della terza tappa di avvicinamento a “Spero 2020”, iniziativa organizzata dall’associazione “Tempi Nuovi” ed in programma per i prossimi 6 e 7 giugno presso l’area “ex Spero” di via Elorina (per maggiori informazioni, clicca qui).
L’appuntamento tenutosi ieri presso i locali del “City life club” ha appunto dedicato grande spazio ed attenzione al tema “Giovani e futuro”. Hanno partecipato attivamente all’iniziativa i dirigenti regionali del Partito democratico, Giancarlo Garozzo e Giovanni Cafeo, l’assessore del Comune di Siracusa e coordinatrice di “Spero 2020” Valeria Troia, Giacomo D’Arrigo fondatore di “Anci giovani” e Giulio Seminara, dirigente nazionale di “Futurdem”. Erano in tanti soprattutto i giovani presenti che, provenienti da tutta la provincia, schiettamente e pragmaticamente si sono confrontati su idee, progetti e speranze per il futuro, tutti con un unico obiettivo comune: far “ripartire” il territorio.
La più intima collaborazione nel lavoro ed il continuo dialogo, attraverso la condivisione di idee e progetti finalizzati alla modellazione di un futuro più roseo di quello che oggi, allo stato attuale, si prospetta, costituiscono il cuore pulsante di “Spero 2020”. Non è quindi, una mera casualità che ad evidenziare tale aspetto siano le parole del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo: “Il territorio lo cambiamo solo se abbiamo la forza di scommetterci e di rischiare. Il sale per risolvere i problemi dobbiamo metterlo noi. Insieme alla mia giunta lo stiamo facendo fin dal nostro insediamento. Ho voluto una squadra fatta di giovani, con motivazioni forti perché noi corriamo e forse nel farlo commettiamo errori ma meglio correre che restare nell’immobilismo. Noi – ha continuato il primo cittadino – vogliamo e dobbiamo anche riavvicinare la gente, soprattutto i giovani alla politica perché avvenga un rinnovamento culturale che sensibilizzi i cittadini al rispetto della cosa pubblica”.
Moltissimi sono stati gli interventi dei giovani che, coordinati da Vincenzo Di Maria, hanno sottolineato l’importanza degli spazi di aggregazione e l’ancora troppo influente presenza di ostacoli che impediscono una più agevole realizzazione di iniziative ed imprese giovanili.
Di politiche giovanili, all’interno dell’amministrazione comunale di Siracusa si occupa Valeria Troia che ha così dichiarato: “Non vogliamo solo ascoltare ma creare percorsi che possano portare al cambiamento. Insieme discutiamo su come la politica possa mettere i ragazzi nelle condizioni di creare il futuro scardinando il concetto di chiamare il politico e chiedere. Un esempio di quello che vogliamo fare sono lo “Smart lab” e “Officina giovani” per puntare sulla formazione, premiare i ragazzi e il loro talento e metterli nelle condizioni di correre. Le città “smart” non sono solo tecnologie ma un sistema che parte dal basso e sfrutta competenze e qualità“.
A conclusione, riportiamo le parole di Giulio Seminara, dirigente nazionale di “Futuredem”: “Da Siracusa parte un messaggio chiaro, qualcosa si muove anche in Sicilia Orientale. “Spero 2020” è una grande maratona di idee perché c’è un assoluto bisogno del dinamismo di iniziative come questa che spero abbiano una grande risonanza”.


