Restituire alla scuola i propri cortili e aree verdi, trasformando in spazi lucidi e sociali, come ambienti di apprendimento focalizzati alla didattica laboratoriale. È la finalità che si propone il progetto “Fare per imparare nel verde”, realizzato dell’VIII Istituto Comprensivo “Elio Vittorini” di Siracusa.
<<Il progetto mira al coinvolgimento attivo delle famiglie –dichiara il dirigente scolastico, Pinella Giuffrida -, delle persone e dell’associazionismo locale, nella costruzione di una cittadinanza attiva e partecipata attraverso il recupero, la valorizzazione e alla fruizione nei cortili e delle aree verdi annesse ai due plessi dell’istituto scolastico.
L’idea di fondo – spiega la preside – è quella di restituire alle scuole le aree verdi e i propri cortili, trasformandoli in spazi lucidi e sociali, come ambienti di apprendimento focalizzati sulla didattica laboratoriale attiva. Un’aula a “cielo aperto” che amplia il contesto della classe, mettendo in azione processi dinamici e interattivi di conoscenza ed esperienza.
Il progetto pone la finalità di sensibilizzare gli alunni della scuola secondaria, primaria e dell’infanzia alla cultura della cittadinanza attiva – aggiunge Giuffrida – , alla cultura verde e al rispetto dell’ambiente, utilizzando non solo tecniche ecologiche ma anche forme creative ed artistiche.
Una scuola che adotta modelli aperti in una didattica attiva e promuove un nuovo senso di appartenenza e identità – conclude il dirigente scolastico – responsabilizzando gli utenti stessi>>.
L’obiettivo di questa attività è di coinvolgere il territorio in un progetto di riqualificazione delle aree esterne e di creazione di nuovi ambienti innovativi di apprendimento per i più giovani. Il tavolo inter associativo, infatti,prevede il coinvolgimento di istituzioni, di aziende,dei gruppi privati e delle associazioni di volontariato che operano nel territorio siracusano per discutere sulla creazione di un gruppo sociale attivo che entri a far parte del microcosmo scolastico dell’VIII Istituto Comprensivo “Elio Vittorini”.


