News. Non è stata ancora scritta la parola “fine” sulle sorti delle amministrative del 2018. La sentenza del Tar arrivata la scorsa settimana, come un terremoto, ha scosso dalle fondamenta Palazzo Vermexio lasciando la città senza nessuna guida.
Il ricorso al Tar presentato da Reale e il relativo pronunciamento da parte del Tribunale Amministrativo Regionale sta portando la città a riscrivere la sua storia politica.
A distanza di cinque giorni, però, è arrivata anche la risposta di Francesco Italia, il quale tramite i suoi legali ha depositato il ricorso al Cga con cui chiede una sospensiva urgente dell’esecutività della sentenza.
Cosa potrebbe succedere adesso?
In tempi celeri i giudici del Cga si pronunceranno in merito alla richiesta avanzata dai legali di Italia e qualora quest’ultima venisse accolta, Francesco Italia potrebbe ritornare a ricoprire la carica di Sindaco almeno fino a quando il Tar non si pronuncerà definitivamente sulla vicenda.
In questo modo si eviterebbe l’insediamento di un Commissario che sostituirebbe di fatto il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale almeno fino a quando non si ripeteranno, laddove venisse stabilito, le operazioni di voto per il primo turno.
A tutto ciò potrebbe aggiungersi ancora un controricorso presentato da Reale, il quale aveva già preventivato questa mossa da parte del suo avversario politico.
Una cosa è certa, la città di Siracusa si ritrova adesso al centro di una controversia legale che non ha precedenti. Cosa accadrà in seguito è ancora troppo presto per dirlo.


