“Ogni attività che subisce la violenza delle intimidazioni impone il convinto sostegno dell’intera comunità cittadina” – lo dichiarano Pippo Zappulla e Ninni Gibellino, rispettivamente segretario regionale e segretario cittadino di ArticoloUno.
“Siamo certi che le forze dell’ordine e la magistratura individueranno presto i responsabili – dicono Zappulla e Gibellino – non dimentichiamo, però, che la chiara recrudescenza del racket dell’estorsione merita la mobilitazione delle forze sociali e politiche della città”.
“La scelta dei titolari del bar Elitè di continuare l’attività, senza alcuna pur minima sospensione, e’ la più bella risposta agli atti criminali con l’auspicio che si alzi forte e unitaria la coscienza civile di una città che non si piegherà mai a gesti indegni” – concludono i due esponenti di ArticoloUno.


