
News Siracusa: è stato indetto lo sciopero dei medici di famiglia aderenti al sindacato Fimmg, noto in tutto il territorio italiano. Il diffuso malcontento e il conseguente sciopero nascono dal mancato rinnovo della consueta convenzione con il servizio sanitario nazionale, in attuale fase di attesa.
La giornata di martedì vedrà quindi gli ambulatori locali chiusi dalle ore 8 alle ore 20. Le uniche prestazioni garantite saranno quelle di urgenza quali: assistenza domiciliare integrata, assistenza programmata a pazienti terminali, prestazioni definite nell’ambito degli Accordi regionali.
I medici di continuità assistenziale, emergenza sanitaria, servizi territoriali e medicina penitenziaria aderiranno invece ad un totale di quattro ore di sciopero. Anche in questo caso le prestazioni indispensabili non verranno sospese.
Il sindacato Fimmg, allarmato dall’attuale situazione, si dichiara pronto ad attuare ulteriori giornate di sciopero. L’obiettivo sarà quello di ottenere un’efficiente e risolutiva risposta da parte della Conferenza delle Regioni.
Giovanni Barone, segretario provinciale della Fimmg Siracusa, dichiara: “Non chiediamo aumenti di stipendio. Da tempo auspichiamo che si riapra un tavolo di confronto e la trattativa entri nel merito, ma finora ci è stato impedito. In questo particolare momento del Paese ma ci battiamo perché si creino le condizioni per una migliore assistenza territoriale ai cittadini. La Conferenza delle Regioni impedisce di fatto che sia avviata la riorganizzazione della Medicina Generale e si mettano in atto le condizioni organizzative del lavoro indispensabili per migliorare l’assistenza ai nostri pazienti”.

