News Siracusa. Celebrare la Giornata mondiale del rifugiato con un momento di riflessione e sensibilizzazione, è un obiettivo da perseguire, per il dodicesimo anno, dalla Fondazione Inda che intende unire Siracusa a molte altre parti del mondo nell’invito a non dimenticare i milioni di rifugiati e richiedenti asilo costretti a lasciare la propria terra.
L’Istituto nazionale del dramma antico è vicino ormai da anni alla campagna globale #WithRefugees ideata e portata avanti dall’UNHCR, l’Agenzia Onu per i rifugiati.
Domani, alle 18.30, nell’agorà del Teatro greco di Siracusa poco prima della replica della tragedia “Edipo a Colono” di Sofocle, si terrà dunque proprio uno spettacolo che parla di uno straniero in terra straniera. È prevista la presenza dell’attore Francesco Pannofino, testimonial UNHCR, e dei rappresentanti dell’Agenzia Onu per i rifugiati.
Insieme agli spettatori del 54° Festival al Teatro greco di Siracusa si cercherà così di tenere alta l’attenzione sul dramma di milioni di persone in un territorio come quello di Siracusa e della Sicilia che da anni ormai si spende per accogliere migliaia di uomini, donne e bambini.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con UNHCR, farà parte degli eventi Food che si celebreranno in tutta Italia a ridosso della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita.
Storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche di chi è riuscito a ricostruire il proprio futuro, portando il proprio contributo alla società che lo ha accolto.


