News Siracusa. Dopo l’ultima riunione tenutasi lo scorso 16 ottobre presso la sede di Confindustria Siracusa, nella giornata di oggi si è nuovamente riunito in Prefettura, presieduto dal Prefetto di Siracusa Luigi Pizzi, il tavolo tematico ambiente sulla qualità dell’aria, tenuto anche conto dei recenti eventi di emissioni maleodoranti che hanno interessato le popolazioni residenti nei Comuni dell’area del polo petrolchimico.
Sono intervenuti alla riunione i Sindaci dei Comuni di Augusta e Priolo Gargallo; il Vice Sindaco, f.f., di Melilli; l’Assessore all’Ambiente del Comune di Siracusa; i rappresentanti del Dipartimento dell’Energia dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità; del Dipartimento dell’Ambiente dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente; del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, dell’Associazione Industriali di Siracusa, dell’ASP 8 di Siracusa, dell’ARPA; i Segretari Generali provinciali delle Organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL.
Dal confronto è emerso che l’interconnessione tra le centraline di rilevazione della qualità dell’aria gestite dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa e dal C.I.P.A. di Siracusa sta consentendo un efficace scambio di dati in tempo reale, tale da permettere al predetto Libero Consorzio ed all’ARPA la rapida individuazione delle sostanze odorigene immesse in atmosfera in occasione degli eventi anomali recentemente verificatisi.
Sono state inoltre riesaminate le procedure operative da attivare in caso di eventi anomali che comportino fenomeni di molestie olfattive che impattino emotivamente sulle popolazioni residenti, nell’ottica di garantire ai Sindaci dei Comuni dell’area del polo petrolchimico un’immediata informazione sull’evento in corso che possa, successivamente, essere correttamente veicolata alle popolazioni interessate.
Nel corso della riunione è stato poi discusso il tema del “catasto delle sostanze volatili” che, predisposto negli anni passati dall’Ufficio Speciale “Aree ad Elevato Rischio Ambientale” dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, potrebbe costituire la base per la futura adozione di concrete iniziative atte a consentire l’individuazione dei punti di emissione delle sostanze odorigene.
E’ stata infine esaminata la possibilità di affidare all’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale — ISPRA uno studio sul trasporto e dispersione di particelle in atmosfera con l’obiettivo di evidenziare le modalità di diffusione delle sostanze odorigene e permettere l’individuazione delle sorgenti di emissione.
Il Prefetto ha espresso soddisfazione per la disponibilità manifestata alla maggiore sinergia fra tutti i soggetti interessati volta a promuovere e condividere azioni in materia ambientale. In questo senso ha assicurato il suo impegno personale e quello della Prefettura a fornire ogni contributo idoneo a favorire ogni utile attività nell’interesse generale.


