News Siracusa: non si rinuncia alla giunta, nessuna giustificazione politica, idonea a motivare il richiesto azzeramento (LEGGI QUI). Anzi massima apertura al confronto con il Partito Democratico, al fine di innescare nuovi e inutili contrasti. Il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, si rivolge oggi alla stampa per fare chiarezza sulle recenti notizie che hanno visto il Comune con dirigenti, consiglieri e assessori sotto inchiesta da parte della Procura, ultima la consigliera Carmen Castelluccio, soggetta ad avviso di garanzia relativo all’affidamento degli asili nido e della gestione del campo estivo di “Zuimama” (LEGGI QUI).
“Nessun attacco alla magistratura, non è l’argomento di questa conferenza, è giusto e doveroso che indaghi” – esordisce il primo cittadino -. Il mio obiettivo sin dalla mia nomina come sindaco, è stato quello di rompere quel sistema che sono oggi oggetto di indagini. non si tiene conto oggi, che dietro tutte queste informazioni, ci sono persone famiglie e storie personali che in questa fase di indagini, e che danneggiano l’attività di questa amministrazione”.
“Uno stillicidio notizie – prosegue Garozzo – notizie anticipate da giornali o soggetti perchè ne siano a conoscenza, degli avvisi di garanzia. Rispetto per le indagini e lavoro della procura, ma vorrei ricordare che Comune è una istituzione e merita rispetto come coloro che la rispettano come coloro che sono democraticamente eletti. leggere Siracusa, come il Comune il più indagato fa male e danneggia l’immagine della città. Chi ha cura delle istituzioni dovrebbe curarsi anche di questo aspetto”.
“Viviamo in un momento storico – ancora Garozzo – in cui la comunicazione e l’informazione sono diventati parte di questo sistema, avallare o alimentare l’idea di un covo delinquenti è un grande errore, e lo considero inopportuno. Per chi ne parla, sarebbe corretto il comune più controllato d’Italia”.
“L’assessore Valeria Troia sottoposta alla gogna mediatica – ricorda il sindaco di Siracusa – e dopo mesi di ingiuste accuse, anche la Procura ha ritirato e archiviato. Come su Alfredo Foti la Procura ha preso un abbaglio di proporzioni bibliche, spero – conclude Garozzo – che si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile”.


