News Siracusa. Sindaci del Pd in rivolta contro il decreto sicurezza, a cominciare dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha diramato agli uffici del capoluogo siciliano direttive per non applicare le disposizioni sui migranti del decreto sicurezza, messo a punto da Matteo Salvini. Al fianco di Orlando e della sua “fronda” si sono schierati anche i sindaci di Parma, Firenze e Napoli.
Anche il sindaco di Siracusa Francesco Italia si è schierato al fianco di Orlando e dei sindaci contro il decreto sicurezza: “Ritengo che l’articolo di legge di conversione del cosiddetto “decreto sicurezza” negando la possibilità di iscriversi all’anagrafe e di ottenere la residenza ai possessori di permesso di soggiorno, presenti evidenti profili di illegittimità costituzionale, si ponga in contrasto con i principi comunitari e sia deprecabile da un punto di vista etico e morale”.
“Sotto il profilo politico e culturale – ha spiegato Italia – mi schiero, dunque, chiaramente con quei sindaci che hanno sollevato la questione e posto all’attenzione del governo l’evidente contraddizione tra il contenuto della legge, e i principi costituzionali di Uguaglianza. L’applicazione di questa norma, equivale ad un ritorno all’indietro di decenni in termini di accoglienza in quanto, senza la concessione della residenza, i comuni non potranno rilasciare al migrante la carta di identità, negandogli di conseguenza l’accesso ai servizi sanitari e ai centri per l’impiego”.
“Il nostro paese – ha concluso il sindaco di Siracusa – profondamente legato ad una tradizione umanitaria e cristiana, non può far prendere il sopravvento a sentimenti di discriminazione e di paura. Mi auguro che il Governo ascolti la voce dei Sindaci e di tutte quelle forze politiche che hanno evidenziato le conseguenze in termini di sicurezza e di incertezza derivanti dalla applicazione immediata di un tale dispositivo”.


