News Siracusa: dire “no” alla violenza sulle donne. Un messaggio chiaro, forte ed inequivocabile che arriva dai giovani membri del clan La Tartaruga. Il gruppo scout Siracusa 12, composto da ragazzi di età compresa tra i 16 e i 21 anni ha deciso di affrontare il tema attraverso la realizzazione di un cortometraggio dal titolo “Per una mano di un uomo”. Lo scorso sabato, nel salone parrocchiale Santa Maria della Consolazione a Belvedere i ragazzi del clan la tartaruga hanno dato voce al lavoro svolto sulla tematica legata al femminicidio e, più in generale, alla violenza sulle donne.
Iragazzi si sono messi in gioco nelle vesti di attori, si vedono due storie parallele: una donna che al silenzio preferisce parlare e trova, così, il coraggio di denunciare. L’altra donna, invece, che, dopo aver subìto la violenza, si chiude in se stessa, non reagisce, si isola, diventa fragile e, alla fine, si toglie la vita. L’incontro ha visto la presenza in sala di alcune rappresentanti della rete centri antiviolenza e antistalking, e dell’avvocato Loredana Battaglia, in rappresentanza
della famiglia Ardita.
Il clan la tartaruga ha lanciato anche l’ hashtag #uncapitolocontrolaviolenza affinché attraverso i social network si possa avere quanto più possibile un passaparola fine a sensibilizzare e a far conoscere il lavoro prodotto. Questi giovani ragazzi, con quei pantaloncini corti e la camicia color azzurro cielo hanno dato un grandissimo esempio di maturità e di sensibilità che fa ben sperare in un futuro migliore ed in una società più sana e meno violenta, dove questi ragazzi si ritroveranno ad essere dei buoni cittadini di un domani.
