News Siracusa. Tra le mille polemiche, la carenza di risorse economiche e la non esaustiva formazione dei cittadini sulla raccolta differenziata, il tema rifiuti sta mettendo a dura prova la città.
Per questo, proprio nel senso della collaborazione tra i cittadini e del recupero del senso di comunità, spesso avvelenato da rabbia ed esasperazione comune, si orienta la proposta, avanzata dal consigliere comunale Gradenigo, di applicazione a Siracusa del “controllo di vicinato” per vigilare sull’abbandono indiscriminato dei rifiuti.
“Un sistema – ha detto il consigliere Gradenigo – già in uso dagli anni 70 negli USA e in Inghilterra e da poco approdato anche in Italia. Tale controllo sfrutta le migliaia di fotocamere che tutti noi possediamo (es. smartphone), senza necessità di nuovi e costosi impianti dedicati, sempre più richiesti nei luoghi di maggior accumulo illegale di rifiuti”.
“Un sistema di sorveglianza diffusa – ha spiegato Gradenigo – che mira alla collaborazione e formazione del cittadino e a prevenire, più che a reprimere i reati, sfruttando l’azione di controllo collettivo che rappresenta in se, il deterrente”.
“Attivare quindi – ha continuato – un canale di comunicazione dedicato con le forze dell’ordine, alle quali inviare le segnalazioni dei cittadini, quando necessario. I cittadini devono essere formati e in grado di fare delle segnalazioni qualificate, perché possano rappresentare una risorsa reale per il lavoro di chi è chiamato ad eseguire la sanzione”.
“Un insieme – ha concluso Gradenigo – di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi di chi abita il quartiere, rappresentino un deterrente per chi abitualmente commette un illecito, abbandonando indisturbato i propri rifiuti”.


