News Siracusa: in una “Paolo Caldarella” piena di oltre 500 tifosi, l’Ortigia ha battuto la Roma Vis Nova. Una felicità strozzata in gola alla fine, appresa la notizia della morte del sedicenne siracusano vittima di un incidente stradale amico di tanti giovani atleti biancoverdi (leggi qui). A lui, e soprattutto alla sua famiglia, i ragazzi hanno voluto dedicare la vittoria di oggi.
Partita piena di tensione e giocata sul filo di una tensione sportiva evidente. Primi due tempi equilibrati e giocati palla su palla, gol su gol da entrambe le squadre. Pallone pesante per oltre 6 minuti nel primo parziale, uno zero a zero rotto da Di Luciano con una controfuga conclusa a rete. Il pareggio torna a 6 secondi dalla fine con Delas che sfrutta la superiorità.
Il secondo tempo propone due squadre che provano a spingere di più e ne viene fuori un parziale di 2 a 2 combattuto e divertente.
Tattico e nervoso il terzo tempo. L’unico gol che illude i romani lo segna a 12 secondi dalla fine Jerkovic.
La svolta nel quarto tempo. I biancoverdi mettono la freccia e portano a casa un 5 a 0 che porta i 3 punti e, soprattutto, consente di recuperare quei tre gol di scarto subiti nella partita di andata.
“Poco lucidi sotto porta e sfortunati ma questi quattro gol in più sono venuti dal cuore. È venuta fuori la preparazione e la carica di questa settimana. Un risultato dell’intera società, dell’intero staff. Non abbiamo ancora fatto nulla ma abbiamo la consapevolezza di poterci giocare tutto contro chiunque”: ha detto l’allenatore dell’Ortigia Gino Leone.
“Bella partita con grande intensità. Forse bloccati nei primi tre tempi ma nel quarto siamo stati grandi e abbiamo dato tutto. Era la prima di tre finali, l’abbiamo vinta e vogliamo continuare anche nelle prossime due partite”: ha detto invece Steve Camilleri.
