Futuro incerto per il servizio di igiene urbana a Siracusa. Emergerebbero diverse criticità nella procedura di cambio appalto per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani a Siracusa tra IGM la ditta che per 70 anni ha curato la raccolta in città e Tekra, la ditta campana che ha vinto la mini gara, incaricata dal 1 dicembre di occuparsi del nuovo servizio.
Il lungo tavolo tecnico che si è svolto questo pomeriggio ha evidenziato diverse criticità portando a un nulla di fatto. Uno dei principali problemi evidenziati sia da IGM sia dalle organizzazioni sindacali riguarderebbe la migrazione del personale, sia operai sia impiegati; la mancata assunzione dei lavoratori delle cooperative in subappalto. Inoltre, è stato contestato a Tekra un problema sui tempi di consegna della documentazione richiesta.
Dal verbale dell’esame congiunto per il cambio appalto CCNL FISE Assoambiente, la ditta Tekra ha dichiarato: <<a seguito dell’elenco fornito da IGM solo in data 26 novembre (il che costituisce una violazione dell’art.6 del CCNL di settore che prevede un diverso termine) e che forma unico elenco preso in considerazione, resta tutt’ora in attesa di ricevere la certificazione medica degli avviati obbligatoriamente a lavoro che IGM Rifiuti Industriali S.r.l. si è impegnata a inviare>>.
Nell’esame congiunto, la ditta IGM ha contestato a Tekra: <<la ditta uscente fornisce l’elenco aggiornato in data 28/11/2018 contenente nominativi dei lavoratori in malattia o infortuno con prognosi successiva al 30/11 riservando di integrarla in caso di eventi successivamente verificatisi. inoltre Igm dichiara di aver rispettato tutte le condizioni richieste da articolo 6 del CCNL>>.
<<La pec di richiesta dei documenti da parte di tekra– aggiunge la ditta uscente – è pervenuta a IGM nel tardissimo pomeriggio del 14711 ben oltre la chiusura degli uffici, mentre la trasmissione da parte di IGM degli elenchi dettagliati, contenenti le idoneità alle mansioni scolte dai dipendenti e gli avviati obbligatoriamente al lavoro è avvenuta in data 22/11, non trascurando che il ccnl prevede un termine, non perentorio, di 5 giorni lavorativi e che le indicazioni nominative risultavano, ai fini di cui all’articolo 6, già in allegato al CSA>>.
Sul versante delle assunzioni dei lavoratori <<Tekra si propone di voler assumere con contratto a tempo indeterminato il personale inquadrato nella categoria operaia, a tempo pieno (38 ore settimanali) con sede a Siracusa, e attuazione di mansioni proprie del livello di inquadramento e che, in ogni caso, saranno funzionali al nuovo assetto organizzativo e produttivo previsto dal CSA e della composizione aziendale>>.
Le organizzazioni sindacali presenti hanno, invece, reso la seguente dichiarazione unitaria: <<la ditta uscente (IGM, ndr) ha provveduto a tutti gli adempimenti previsti dal suddetto articolo 6 del CCNL del settore […] Pertanto le oo.ss. rigettano la posizione così come formulata da Tekra e ribadiscono la disponibilità di sottoscrivere il passaggio diretto e immediato di tutto il personale attualmente in forza alla ditta Igm. Rigettano inoltre, la proposta di Tekra di assumere parte del personale in contraddizione con quanto previsto dal bando di gara>>. Spiegano i sindacati, nelle loro dichiarazione congiunta: <<Tekra partecipando alla gara, ha implicitamente accettato tutto il personale previsto e su questo ha fatto la sua offerta nel momento in cui ha partecipato alla gara>>.
Per quanto riguarda il destino lavorativo dei lavoratori delle cooperative, l’azienda Tekra aveva già affermato in sede di gara di non voler procedere ad alcun subappalto per Siracusa. In riferimento a questo, le organizzazioni sindacali aggiungono: <<in caso di concretizzazione futura del passaggio di cantiere da parte di Tekra, propongono in considerazione di presenza lavorativa di cooperative (oggi escluse, ndr) esperte nel lavoro di igiene ambientale, di formazione di una graduatoria per consentire loro l’ingresso nell’organico di Siracusa in caso di sostituzione, per una eventuale integrazione dell’organico effettivo attualmente avente diritto>>.
In conclusione di questa lunga contrattazione di oggi è chiaro che <<Il rapporto di lavoro tra IGM ed i dipendenti, sia operai che impiegati, – ha dichiarato la ditta uscente nel corso del tavolo tecnico – si risolverà con la scadenza dell’affidamento>>.
Rimane alta la tensione, anche per il 6 dicembre, giorno in cui il Tar di Catania dovrà pronunciarsi sull’istanza presentata da Igm, che aveva chiesto di annullare l’intera gara contestando l’ammissione della Tekra.


