News Siracusa. Lotta all’evasione, tutela della salute ma anche una maggiore presenza capillare su tutto il territorio per essere ancor più punto di riferimento. Traccia un bilancio la Uil Pensionati di Siracusa che guarda già avanti, e lo fa in occasione dei due direttivi, alla presenza del segretario generale territoriale Siracusa-Ragusa-Gela, Stefano Munafò, svoltisi per le due strutture, la Stu1 guidata da Sergio Adamo (con Nino Briante, Giovanni Causarano e Carmelo Bazzano nel direttivo e nella cui occasione è stato ricordato Iano Dell’Albani, membro del consiglio provinciale) e la Stu2 con Salvo Lantieri (Paola Gozzo, Giovanni Denaro e Pietro Munafò). Due strutture, un unico obiettivo: “Sempre più punto di riferimento per lavoratori e pensionati – hanno dichiarato Adamo e Lantieri – perché la nostra è la categoria che abbraccia tutti”.
“Esistono tanti problemi a livello nazionale con manovre di governo e reddito di cittadinanza – ha detto Adamo – che si scontrano con le reali esigenze della gente e dei pensionati in particolare. Sempre più vittime di questo sistema e di conseguenza sempre con minor punti di riferimento. Ecco perché il nostro ruolo è fondamentale, con i servizi e gli sportelli che offriamo e le tante iniziative intraprese, a cominciare dalla lotta all’evasione fiscale. Ovunque vai trovi evasione, lo sanno tutti tranne probabilmente le autorità preposte che colpiscono magari il piccolo commerciante e lasciano impunita la grossa azienda. E poi non dimentichiamoci della tutela della salute”.
“Pur essendoci le strutture – ha aggiunto Sergio Adamo – c’è sempre da aspettare se vuoi affidarti al servizio pubblico, dunque un sistema sanitario che non funziona, che va contro i più deboli per cui chi ha possibilità può curarsi, mentre gli altri no. Occorre dunque verificare dove insistono gli sprechi e ripartire somme per una sanità nazionale migliore. In tal senso abbiamo organizzato convegni sull’invecchiamento attivo perché c’è un sistema deteriorato, si dovrebbe fare prevenzione ma non la si fa”.
Nonostante questi problemi, però, la Uil Pensionati rimane un punto di riferimento, “perché riusciamo ancora a coinvolgere i lavoratori e i pensionati con le pressioni che riusciamo a svolgere verso gli enti per la tutela dei loro diritti e il nostro impegno non indifferente, nonostante il governo con la scusa di tagliare le pensioni d’oro ha operato il blocco della scala mobile con pensioni che oggi si assestano sulle 1500 euro circa mensili. Ma rimaniamo il sindacato più vicino alla gente e lo saremo sempre”.
“Siamo i più vicini e contiamo di esserlo ancora di più – ha aggiunto Salvo Lantieri – attraverso l’organizzazione interna e una maggior ramificazione su tutto il territorio. Non a caso si è operati con le due strutture proprio per essere maggiormente più presenti. Molti non sanno che l’introduzione della 14ma nelle buste paga è stata una conquista dei pensionati, così come anche il Rei, ovvero il reddito di inclusione, parte anche da questa categoria. Siamo presenti ovunque e dovunque e a breve faremo una campagna per la raccolta firme per introdurre la “Non Autosufficienza”, perché in Italia ci sono 2 milioni e mezzo di persone che necessitano di continua assistenza. Insomma con il costante gioco di squadra, grazie anche a tutti i servizi di cui siamo dotati, dall’Ada all’Ufficio H Diversamente abili con i servizi della confederazione tra Caf e Ital, tutti sempre in grado di rispondere alle numerose esigenze dei cittadini”.


