
News Siracusa: si è svolto ieri mattina, presso la sala conferenze di via Arsenale, il direttivo della Uila che ha trattato i temi della disoccupazione agricola e della situazione dei lavoratori forestali.
“Dai numeri che sono stati analizzati sinora – dichiara il segretario Sebastiano Di Pietro– è emerso che il nostro sindacato è sempre più presente nel territorio. E’ stato riscontrato che i lavoratori agricoli hanno scelto la Uila piuttosto che altre sigle, perché i nostri uffici rappresentato un punto di riferimento per tutto il comparto e questo è confortante sia per loro, che hanno sempre sottolineato di aver trovato sportelli utili per qualsiasi problematica riguardante il mondo dell’agricoltura, sia per noi che stiamo certificando la bontà del nostro operato attraverso tutte queste adesioni”.
Gianni Garfì, segretario con delega al settore forestale, ha annunciato la stesura di una nuova piattaforma che possa rappresentare la soluzione a tutti i problemi: “La illustreremo in maniera più ampia lunedì a Palazzolo, comune che è un po il baricentro di tutta la zona montana. Si è reso necessario un nuovo documento in quanto il Governo regionale sta cercando di mettere in atto tutta una serie di riforme che non ci soddisfano. Ecco perché il nostro sindacato ha steso una nuova piattaforma, non puntando sul discorso delle giornate lavorative ma su un aspetto innovativo che riguarda la diversificazione del lavoratore stesso. In pratica, con questo documento si tratta la manodopera sotto vari aspetti, a cominciare dal rischio idrogeologico per poi proseguire con la cura delle aree pubbliche”.
Una differenziazione nell’impiego del lavoratore forestale la cui piattaforma sarà esposta a diversi esponenti del governo regionale, anche per un altro scopo: “Poiché le risorse da parte della Regione sono sempre di meno – ha aggiunto Garfì – non si può sempre attingere dalle casse dell’ente palermitano. Per cui, diversificando la manodopera e puntando sul rischio idrogeologico, peraltro frequente nella nostra zona, noi riteniamo che si potrà attingere anche a fondi Pac della Comunità europea. Ci saranno tutta una serie di iniziative in tal senso, proprio per sensibilizzare il governo regionale a vedere la questione sotto molteplici aspetti. E il 10 aprile prossimo a Palermo si svolgerà una iniziativa orientata proprio in questa direzione”.

