News Siracusa. One Billion Rising, l’evento contro la violenza su donne e bambini, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, è stato realizzato in più momenti. Giovedì 14 Febbraio è stata eseguita la coreografia all’interno dell’Istituto Comprensivo Chindemi di via Basilicata, al cui corpo docente, agli studenti, al vice preside Marco Vero e alla preside Teresa Celesti va il ringraziamento da parte degli organizzatori.
Sabato 16 Febbraio si è tenuto un incontro presso il Centro Antiviolenza Ipazia, con la partecipazione dell’assessore alle politiche sociali Alessandra Furnari. In questa occasione, le socie di Ipazia, insieme alla loro presidente l’avvocato Daniela La Runa, hanno letto alcuni brani tratti dalla biblioteca di genere “Il Giardino di Ipazia”. Durante l’incontro è stato poi spiegato cos’è il One Billion Rising e qual è il messaggio che unisce donne e bambini di tutto il mondo che, in una data simbolica com’è il 14 febbraio, San Valentino, danzano insieme sui passi della canzone “Break The Chain”, in italiano “Spezza le Catene”.
Domenica 17 Febbraio, alle ore 11 presso il Parco di Piazza Adda, alla presenza di numerose famiglie con i loro bambini, è stata eseguita ancora la coreografia ufficiale dell’OBR.
“Un ringraziamento speciale – ha dichiarato Salvatore Russo del Comitato Attivisti Siracusa – va alle scuole di Danza ASD Benny Dance e alla Dragon Fly che anche quest’anno hanno insegnato le coreografie ufficiali ai partecipanti, nonché alle associazioni: Centro Antiviolenza Ipazia, Amnesty International, Astrea in Memoria di Stefano Biondo, Zuimama e Stonewall e alla stampa che ha seguito l’evento Chiusa questa edizione siamo già pronti a ripartire per l’edizione 2020 con tante nuove idee e quindi cerchiamo la collaborazione di istituti scolastici, scuole di danza e palestre, oltre associazioni e liberi cittadini”.


