News Siracusa. A partire da ieri e per tutta la settimana, per celebrare la Giornata mondiale del Prematuro del 17 novembre, i prospetti principali dell’ospedale Umberto I di Siracusa, la fontana di Diana in piazza Archimede, piazze e monumenti di altri comuni della provincia rimarranno illuminati di viola.
La particolare illuminazione, simbolo dei nati prematuri adottato in oltre 60 Paesi del mondo, insieme a tante altre iniziative organizzate per l’Asp di Siracusa dal reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Umberto primo diretto da Massimo Tirantello, saranno presentate sabato 17 novembre 2018 alle ore 10,30 nella sala conferenze dell’ospedale Umberto I di Siracusa.
All’incontro parteciperanno il direttore generale f.f. dell’Asp di Siracusa Anselmo Madeddu e il sindaco di Siracusa Francesco Italia, il direttore amministrativo Giuseppe Di Bella, il direttore sanitario dell’ospedale Umberto I Giuseppe D’Aquila, il direttore del reparto Massimo Tirantello e la sua equipe, i direttori dei reparti di Ginecologia e Ostetricia degli ospedali di Siracusa, Noto e Lentini, le associazioni di volontariato Vivere Onlus e Pi.Gi.Tin e una delegazione di famiglie di bambini prematuri che hanno vissuto la realtà della terapia intensiva neonatale nella provincia aretusea.
“Condividiamo con piacere – dichiara il direttore generale f.f. Anselmo Madeddu – la particolare sensibilità che si registra attorno alla prematurità, una tematica che va affrontata in rete tra tutte le professionalità sanitarie coinvolte e le famiglie che necessitano di tutto il sostegno sia al momento della nascita che durante la crescita dei loro piccoli. Ci teniamo a ringraziare tutti coloro che ci aiutano a diffondere la conoscenza della prematurità in tutte le sue sfumature, dai sindaci del capoluogo e dei diversi comuni della provincia che hanno aderito, al reparto di Unità intensiva neonatale dell’ospedale Umberto I con il suo primario Massimo Tirantello, la sua equipe medica ed infermieristica, a tutte le associazioni di volontariato che condividono questo delicato ed importante progetto”.
“L’obiettivo – spiega il direttore del reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale, Massimo Tirantello – è anche quest’anno fare conoscere il dato importante che nel mondo un bambino su dieci è prematuro. A sottolineare questa realtà, il 17 novembre di ogni anno ricorre la giornata mondiale della prematurità, una manifestazione globale, celebrata in più di 60 Paesi, che dal 2011 tende a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. L’Unità operativa di Neonatologia con Utin del presidio ospedaliero Umberto primo è l’unico centro specializzato della nostra provincia, con operatori sanitari di alta professionalità e attrezzato per l’assistenza di questi piccoli nati al di sotto della 37° settimana di gravidanza”.
“Ringrazio – continua Tirantello – tutto il personale, le associazioni, tra queste “Vivere onlus coordinamento nazionale delle associazioni per la neonatologia” con cui ci confrontiamo per organizzare la settimana mondiale della prematurità a Siracusa e in provincia. Ringraziamo per l’impegno l’associazione Pi.Gi.Tin che si esprime anche nel volontariato in Utin per le famiglie dei piccoli prematuri, grazie a un concordato con l’ospedale, sostenendole nel viaggio di ritorno a casa con i propri figli”.
“Una mostra sulla prematurità – conclude Massimo Tirantello – è stata allestita nella sala d’attesa del reparto di Neonatologia e sono stati illuminati di viola piazza Archimede, la targa d’ingresso dell’ospedale, il balcone della Terapia intensiva neonatale visibile da via Testaferrata, così come tante piazze e monumenti nei centri della nostra provincia. Tanti sono gli incontri nelle scuole tenuti da operatori sanitari e sociali che lavorano con questi bambini anche dopo la dimissione, e tante le iniziative come la musicoterapia con arpa e flauto nel reparto di Neonatologia e tante altre allo scopo di sensibilizzare la società civile e tutte le persone sui neonati che nascono prematuramente”.


