
Arrivano puntuali le dichiarazioni di Gianluca Scrofani, ex assessore al Comune di Siracusa, dopo le elezioni politiche del 4 marzo.
«Il voto del 4 marzo – dice Gianluca Scrofani ci obbliga a considerazioni di ampio raggio che non possono non passare attraverso il setaccio dell’autocritica e delle responsabilità di ognuno. Vi è uno scollamento sostanziale tra la politica e i cittadini, che va sanato con un dialogo concreto e serrato, giammai con linguaggio violento o populista, seppur più incisivo. Serve quindi una concertazione programmatica semplice ed obiettiva che permetta di legare temi e pluralità».
«Ritengo – conclude Scrofani – utile istituire un tavolo permanente per tutti coloro che stanno svolgendo o che intendo svolgere un ruolo attivo e tendere, quanto più è possibile, ad una sintesi sui contenuti prima e sui nomi dopo. E’ infatti prioritario pensare ad un governo di salute pubblica, al fine di valorizzare le esperienze politiche e professionali della Città. L’eccessivo personalismo rischierebbe di offrire alla demagogia gridata una città che ha certamente bisogno di altro».

