News Siracusa: “l’attuale bando di gara sull’affidamento in gestione della cittadella dello sport, presenta non pochi aspetti problematici: la durata dell’affidamento;la possibilità di aumentare le tariffe per chi usufruisce degli impianti; la possibilità di installare all’interno della cittadella nuovi impianti che porterebbero ad una proliferazione di strutture private che svolgono attività a pagamento a tutto vantaggio del gestore; l’assenza di un rigoroso piano economico; l’opinabilità di alcuni criteri di valutazione delle offerte come i patti aggregativi tra società; la possibilità di rendere volatili nel tempo gli investimenti di ristrutturazione e riqualificazione degli impianti” – spiegano Marco Monterosso e Francesco Pappalardo, rispettivamente Il coordinatore cittadino e il capogruppo al Comune del Partito Democratico.
“Ancora più problematico appare poi lo stesso profilo giuridico del bando che, richiamando esplicitamente il comma 6 dell’art. 15 della legge Renzi su “Sport e periferie, prevede una fattispecie del tutto diversa. Inoltre, come è stato messo in luce dal parere legale fornito da un movimento politico siracusano il bando presenterebbe profili di illegittimità evidenti in quanto tra l’altro “non specificherebbe i criteri di valutazione delle offerte – proseguono Monterosso e Pappalardo – . Riteniamo pertanto che questo bando vada ritirato, se così non fosse si rischia di andare incontro ad un contenzioso giuridico-amministrativo che potrebbe risultare quantomeno imbarazzante per l’attuale amministrazione. La logica che sottintende questo bando appare in ogni caso evidente: sbarazzarsi di un bene comune di notevole valenza sociale, alla luce di opinabili valutazioni economiche e della supposta incapacità per l’ente di gestirlo”.
“Noi non condividiamo questa ineludibile deriva – concludono -, frutto di una evidente rassegnazione politica e culturale, e offriamo questo contributo alla riflessione di quanti, famiglie e sportivi, ogni giorno frequentano gli impianti sportivi siracusani”.

