News Siracusa: i Ris di Messina a caccia di prove utili sulla morte della guardia giurata, Massimo Calogero Giuliana, il 47enne ucciso da un colpo di pistola partito accidentalmente dalla sua pistola d’ordinanza, durante le concitate fasi dell’inseguimento a due malviventi che avevano tentato di rubare un furgone (leggi qui). La scientifica dei carabinieri, in data 21 marzo, effettuerà le analisi sul mezzo utilizzato la notte dalla guardia giurata, che si trovava insieme al suo collega, unico indagato, atto dovuto per consentirgli di partecipare agli accertamenti tecnici (leggi qui).
Intanto, ieri, stati nominati i consulenti balistici che consentiranno di fornire maggiori dettagli sul colpo partito accidentalmente dalla pistola di Massimo Giuliana che lo ha raggiunto alla nuca e gli è stato fatale. Questo, almeno, secondo la ricostruzione fornita dall’esame autoptico condotto sull’uomo, i cui organi sono stati espiantati. L’autopsia ha confermato, infatti, che la morte è stata determinata dal proiettile, penetrato nel collo, sotto l’orecchio, restandovi conficcato.
La famiglia di Giuliana, rappresentata dall’avvocato Alessandro Cotzia, non ha presentato alcuna denuncia, ma chiede alla Procura di fare maggiore chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla morte della guardia giurata.

