News Siracusa. Centinaia gli studenti, i lavoratori, i docenti e i singoli cittadini che si sono dati appuntamento questa mattina al Foro Siracusano per manifestare in difesa del clima e dell’ambiente per il 3° global Strike For Future con Fridays For Future.
Alla manifestazione hanno preso parte anche le tante realtà associative locali come: Arci Siracusa, Legambiente Siracusa, Siracusa forum, Arciragazzi 2.0, Comitato Stop Veleni, Comitato Attivisti Siracusani, Amnesty Gruppo Siracusa, Lo Scrigno di Aretusa, Cgil Siracusa, Movimento Aretuseo “Per il Lavoro, la Sicurezza e le Bonifiche”, Siracusa Ribelle e non ultima per importanza Greenpeace.
«Cambiamo il sistema ma cambiamo così anche la nostra città, città nuove e costruite intorno alle necessità dei cittadini e delle cittadine – si legge ancora – reimmaginate non per il profitto di pochi ma per il bene di tutti».
«Le scuole e le università del futuro devono essere una priorità e abbiamo solo undici anni per costruirle – si legge infine – dobbiamo ragionare su una didattica meno frontale e più inclusiva, su una classe come comunità ermeneutica e non come luogo di competitività e isolamento».
La tutela dell’ambiente chiama in causa tutti e il messaggio lanciato oggi dai tanti studenti scesi in piazza è abbastanza chiaro: per costruire le scuole e le città del futuro occorre cambiare radicalmente il sistema produttivo e dei consumi.


