News Siracusa: un’evasione dai domiciliari “giustificata”, per raggiungere la moglie in dolce attesa all’ospedale, ma non comunicata in tempo che ha messo nei guai SCALZO Vincenzo, cl. 1986, sottoposto alla misura cautelare. Tutto comincia da un controllo dei Carabinieri presso l’abitazione dello SCALZO. Sul posto l’uomo non c’è, la madre riferiva che il proprio figlio, poco prima, era uscito di casa per accompagnare la convivente, all’ospedale poiché in stato interessante, asserendo altresì di averne dato comunicazione ai Carabinieri.
Ben presto i militari accertano che la comunicazione, in realtà, non era stata fatta alla Centrale Operativa dell’Arma e a nessun altro ufficio, quindi la pattuglia si dirige in prossimità dell’ospedale Umberto I di Siracusa, dove si vede giungere lo SCALZO alla guida di un’autovettura Renault Twingo.
L’uomo, inizialmente riferiva che si era allontanato da casa previa comunicazione ai Carabinieri, ma contestatogli la veridicità della sua giustificazione, ammetteva di essersi recato al pronto soccorso solo dopo aver ricevuto comunicazione da parte della propria madre del controllo dei militari avvenuto poco prima presso la sua abitazione. Lo SCALZO veniva tratto in arresto e riammesso ai domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

