Queste sono le immagini del video che hanno segnato la svolta nelle indagini della Mobile di Siracusa dopo l’esplosione che ha distrutto il Cumanà, locale pubblico di viale Teracati, avvenuta la notte del 3 aprile 2018.
La visione delle immagini registrate da alcuni sistemi di videosorveglianza, nonché le attività tecniche avviate a seguito dell’episodio, hanno invece fatto emergere una diversa ricostruzione dei fatti, in base alla quale sarebbe stato proprio il proprietario, con la complicità della compagna B. V., a piazzare l’esplosivo all’interno dell’esercizio commerciale e a farlo deflagrare.
Il gesto sarebbe stato finalizzato ad ottenere una somma di denaro a titolo di risarcimento del danno dalla compagnia assicurativa presso cui il locale era assicurato.
Con le false dichiarazioni rese agli inquirenti, inoltre, gli indagati avrebbero simulato il reato di tentata estorsione, inducendo in errore l’amministratore di diritto della società proprietaria del bar, così da determinarlo a sporgere denuncia presso la locale Squadra Mobile.

