News Siracusa. Il Consigliere Comunale, Sergio Bonafede, accende i riflettori su un argomento delicato come quello di rendere accessibili ai disabili edifici e spazi pubblici.
Partendo da questo presupposto, il Consigliere Comunale chiede al Presidente del Consiglio, Moena Scala, di inserire come ordine del giorno durante i prossimi lavori del civile consesso la redazione e l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Il P.E.B.A, acronimo di Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche rappresenta, per l’appunto, la misura di gestione urbanistica volta a pianificare gli interventi al fine di rendere accessibili gli edifici e gli spazi pubblici aperti, con riferimento sia alle barriere fisiche sia a quelle senso-percettive.
«L’assenza del P.E.B.A. – spiega il Consigliere Bonafede – causa discriminazione nei confronti dei disabili minando il diritto di uguaglianza sancito dall’art.3 della Costituzione e il diritto alla mobilità garantito ad ogni cittadino dall’art.16 della stessa Costituzione, senza dimenticare quanto previsto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006 entrato in vigore in Italia con la Legge n.18/2009, convenzione recepita con delibera ufficiale dal Comune di Siracusa».
Un argomento questo che va sicuramente affrontato perché come sottolinea lo stesso Bonafede «parecchi Comuni che non erano dotati di questo strumento sono stati condannati in seguito ai ricorsi di associazioni disabili, di singoli cittadini o comunque di altre realtà a causa della sopravvenuta, brutta anche da dire, discriminazione».


