Siracusa. Il Partito Democratico è uscito sconfitto da quest’ultima tornata elettorale. Elezioni che hanno visto il boom del Movimento Cinque Stelle, primo partito in Italia, e della Lega ampiamente votata anche in Sicilia.
Alessio Lo Giudice, segretario provinciale del Partito Democratico nella provincia di Siracusa, alla luce dei risultati elettorali per nulla rassicuranti per il loro partito che si è visto escluso dal Parlamento, ha voluto fare una sua analisi del voto.
«Alle recenti elezioni politiche la sconfitta del Partito Democratico e degli altri Partiti di centro sinistra è stata quanto mai netta – ha commentato Lo Giudice – I risultati elettorali vanno innanzitutto rispettati, ma bisogna anche tentare di comprenderli. È indubbia la responsabilità collettiva della nostra classe dirigente ed è altrettanto indubbia una crisi profonda, non solo italiana, della prospettiva politica di centrosinistra».
«L’orizzonte stesso della sinistra, dell’ideale che rappresenta, a prescindere dalle sue diverse declinazioni, non è in sintonia con i bisogni, i desideri e i valori dei cittadini – ha spiegato il segretario provinciale del PD – Sono inoltre mutati i rapporti di produzione e la possibilità stessa dello Stato sociale su cui la sinistra europea si è sempre fondata. O forse, più semplicemente, non riusciamo più a catturare, con le nostre categorie e i nostri linguaggi, il senso del nostro tempo, il suo significato e la sua direzione».
«Per tutte queste ragioni, è necessaria una riflessione che giunga alle radici della questione sociale di oggi, e che metta in discussione l’assetto dei soggetti politici di centrosinistra – ha sottolineato Alessio Lo Giudice – Il PD dovrà avviare questa riflessione a tutti i livelli, ripristinando soprattutto il valore degli organismi territoriali troppe volte ignorati.
In Sicilia, i mandati del segretario regionale e dei segretari provinciali sono politicamente conclusi, poiché erano stati prorogati dalla segreteria nazionale in vista delle elezioni regionali e nazionali. Di conseguenza si aprirà subito un confronto politico. Occorrerà certamente rinnovare tutti i ruoli ma, soprattutto, bisognerà riflettere seriamente sul nostro modello di Partito, di impegno e di militanza politica».
«In ogni caso, neanche in occasione di questa campagna elettorale è mancato l’impegno del PD e dei suoi candidati. Ringrazio Sofia Amoddio, Alessandra Furnari e Giovanni Giuca per l’impegno e la passione che li hanno guidati – ha concluso il segretario provinciale, congratulandosi con il suo “team” – Restano certamente risorse preziose della nostra famiglia politica. Mi congratulo con Fausto Raciti per la sua elezione a Deputato nazionale. So già che svolgerà il suo mandato al meglio garantendo il massimo impegno per favorire le istanze sociali e la crescita economica e culturale del nostro territorio».


