Siracusa. Nuova chiamata alle urne per i residenti di 137 comuni siciliani. Il 10 giugno si vota per eleggere sindaci e consigli comunali. Lo ha deciso ieri la Regione.
Un terzo dunque delle città dell’Isola torneranno ai seggi, a distanza di tre mesi dalle Politiche. Cinque i capoluoghi che rinnoveranno le cariche amministrative: Catania, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani. Diciotto i comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, dove viene applicato il sistema elettorale maggioritario a doppio turno. In provincia di Palermo sono 26 i Comuni che andranno alle urne, in quella di Catania 22, nel Messinese 35, in provincia di Ragusa quattro, a Siracusa otto, a Trapani 13, a Enna sette, uno in più della provincia di Caltanissetta, nell’Agrigentino 16.
Anche il capoluogo aretuseo è interessato al rinnovo del sindaco e del consiglio comunale così come avverrà a Buccheri, Buscemi, Carlentini, Francofonte, Palazziolo Acreide, Priolo e Rosolini.
A Siracusa, dove è molto alta la percentuale dei “grillini” dopo i risultati delle recenti politiche è spuntata fuori la candidatura di Silvia Russoniello, attivista del M5S di Belvedere. Per quanto riguarda il PD, si riparte dalla nuova candidatura dell’uscente primo cittadino Giancarlo Garozzo. Anche se dal partito non è stat ancora espresso un candidato ufficiale, tra i papabili ci sarebbe quello di Ezechia Paolo Reale. Nell’area del centrosinistra si muove Giovanni Randazzo, poi Fabio Granata, e Ciccio Midolo, anche da Forza Italia si attende l’ufficialità. E poi ancora Enzo Vinciullo, Massimo Milazzo, Gianluca Scrofani e Damiano De Simone.
La data ufficiale è il 10 giungo, manco poco più di tre mesi per scoprire chi sarà il nuovo sindaco di Siracusa. Ipotesi di eventuale ballottaggio, previsto il 24 giugno, tra i due più votati se nessuno otterrà il 40% dei consensi al primo turno.

