Siracusa. Il sindaco Giancarlo Garozzo e il sindaco della città tedesca, Christian Schuchardt hanno sottoscritto questa mattina il patto di amicizia che di fatto aprirà la strada ad una serie di collaborazioni e scambi che potrebbero portare fra qualche anno ad un vero gemellaggio.
Da oggi, quindi la città di Siracusa e quella di Würzburg sono due amiche che condividono cultura e storia.
La firma del patto è avvenuta nel salone “Paolo Borsellino” a Palazzo Vermexio davanti alle rappresentanze delle due città: il presidente del consiglio comunale, Santino Armaro, e l’assessore alla Attività produttive, Dario Tota, per Siracusa; il sindaco onorario, Adolf Bauer, e consiglieri comunali di origini siciliane, Emanuele La Rosa e Antonio Pecoraro, per Würzburg.
Presenti una delegazione della città tedesca e un gruppo di aderenti dell’Associazione culturale italo-tedesca guidati dal presidente, Giuseppe Moscatt, che ha aperto la strada alle relazioni tra i due comuni culminate nel Patto di oggi.
«Questa firma – ha detto il sindaco Garozzo – nasce con l’obiettivo di coltivare relazioni con un Paese importante come la Germania e di aprirci ad esperienze amministrative diverse dalla nostra ma con la consapevolezza di potere dare anche noi un nostro contributo di conoscenze. Dunque, ci scambieremo delle buone pratiche e, ovviamente, iniziative che facciano conoscere i rispettivi territori certi di potere presentare offerte importanti e di grande interesse dal punto di vista culturale. Würzburg ha un’eccellente università, noi porteremo il valore della storia siracusana che i nostri ospiti stanno apprezzando nel corso della loro visita».
«Un Patto – ha affermato il sindaco Schuchardt – che avremmo potuto firmare prima per le tante affinità tra le nostre città. Ci uniscono il numero di abitanti, l’iscrizione alla lista Unesco dei siti Patrimonio dell’Umanità, la presenza del barocco nei palazzi storici, le attività culturali e il poeta August von Platen, che morì a Siracusa dopo avere insegnato a Würzburg. Sarà importante incentivare lo scambio tra cittadini; poi dovremo promuovere i contatti tra istituzioni locali, scuole e università che possono portare a relazioni economiche, culturali e professionali stabili».
«Subito, sin dal loro arrivo in città, si è creata una buona intesa – ha aggiunto l’assessore Tota – ma già i rapporti istituzionali per la preparazione di questa giornata sono stati ottimi. È il primo passo per instaurare delle relazioni stabili anche di tipo politico in ambito locale, tenendo presente che lì vive una grossa comunità italiana».
La firma del patto è il risultato di un lungo lavoro preparatorio svolto in collaborazione con l’Associazione culturale italo-tedesca di Siracusa e iniziato nell’agosto del 2017 quando un gruppo di iscritti, guidato dal presidente Moscatt, si recò a Würzburg dove firmò intese con diversi sodalizi locali.
«Per la prima volta – ha detto il Moscatt introducendo la cerimonia della firma – Siracusa avvia un percorso di relazioni stabili con una città tedesca. In una fase di difficoltà per l’Europa, questo Patto può essere un’opportunità per le due città».
Gli ospiti tedeschi hanno offerto alla città la statuetta in porcellana del “Pastore danzante”, che viene donata da Würzburg ai benemeriti e agli ospiti illustri, e una bottiglia di Sylvaner, un vino di alta qualità prodotto nella loro regione, la Franconia. In cambio hanno ricevuto la pubblicazione istituzionale con la storia di Siracusa e del suo patrimonio.


