La città più smart dell’Isola è Siracusa, secondo ICity Rate, il rapporto realizzato da Forum Pa che stila la graduatoria nazionale delle città più vicine ai bisogni dei loro abitanti Realizzato dal 2012 permette di aggiornare costantemente l’evoluzione delle città italiane nel percorso verso città più intelligenti, ovvero più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili, più capaci di promuovere sviluppo adattandosi ai cambiamenti.
Nella classifica totale,che rigurda 106 centri urbani in tutta Italia, tutte le siciliane stanno fra l’84esima e l’ultima posizione. In particolare, sono 15 le dimensioni che la ricerca ha tenuto in considerazione: governance e partecipazione, legalità e sicurezza, ricerca e innovazione, trasformazione digitale, cultura e turismo, occupazione, crescita economica, mobilità sostenibile, povertà, istruzione, qualità dell’acqua e dell’aria, energia, verde urbano, suolo e territorio, rifiuti.
Gli indicatori complessivamente utilizzati nei 15 diversi ambiti della vita urbana per il 2018 sono 107 (pari al numero delle città considerate), 91 dei quali sono riconducibili a quelli utilizzati nella edizione precedente (81 dei quali aggiornati), 16 sono nuovi, mentre 22 indicatori impiegati l’anno scorso non sono stati riproposti perché obsoleti e non aggiornabili. Le città hanno un ruolo centrale in ciascuna di queste 5 dimensioni: ambiente, servizi funzionali, economia, società, governance.
Siracusa si piazza 87ma nel verde urbano, 92ma nella gestione rifiuti, una posizione più bassa per energia, 90ma nel lavoro, 88ma innovazione e ricerca, 94ma inclusione sociale e 88ma in attrattività turistica. Risultati peggiori in istruzione (97ma) e sicurezza (102ma), va meglio in mobilità (62ma), solidità economica (65ma) e soprattutto consumo del suolo (23ma).
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