Il Governo regionale, con deliberazione del 14 gennaio, ha provveduto a rimodulare, cioè a ridistribuire, le risorse per gli interventi ricompresi nel Patto Area Tematica 2 – Ambiente – Obiettivo Strategico “Dissesto Idrogeologico”, già stanziate nella scorsa Legislatura.
Ancora una volta, ad essere spogliata, nel silenzio assordante di tutti, è stata la provincia di Siracusa che ha perso ben due finanziamenti, ottenuti nella scorsa Legislatura, con la seguente giustificazione: “A seguito di ulteriore istruttoria tecnico-amministrativa, dal momento che alcuni progetti non presentano i requisiti per poter ottenere l’IGV entro il 31/12/2021”.
Lo dichiara Vincenzo Vinciullo che aggiunge “scompare definitivamente la parte rimanente del finanziamento del ponte di Targia per 1.020.000,00 euro, cioè oltre un milione di euro e, nello stesso tempo, viene revocato a Carlentini il finanziamento di 236 mila euro per le opere di regimentazione e riduzione del rischio idrogeologico a difesa del centro abitato”.
“Ricordo che – prosegue Vinciullo – il finanziamento del ponte di Targia era stato previsto per questi 6 milioni di euro e, con questa ultima revoca, il ponte rimarrà come un mostro di cemento per i prossimi decenni all’ingresso nord della nostra sfortunata città. In tutta questa vicenda, quello che colpisce ed offende non è la protervia del Governo regionale che continua a sottrarre risorse alla provincia di Siracusa, ma il silenzio complice di quanti dovrebbero difendere il nostro territorio e non lo fanno”.
“Ancora una volta – conclude Vinciullo – la rappresentazione plastica delle 3 scimmiette che non vedono, non sentono e quindi non parlano può rappresentare benissimo il panorama politico della nostra provincia”.


