«Un gesto concreto ma dotato anche di valore educativo in quanto contribuisce a diffondere la cultura della salute e le manovre salvavita tra i cittadini, a cominciare dai più piccoli». Con queste parole, il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha commentato l’iniziativa di Confartigianato Imprese Siracusa, che, attraverso il comitato provinciale di Ancos (Associazione Nazionale Comunità Sportive e Sociali), ha donato un defibrillatore al Comune di Siracusa.
«Abbiamo accettato con piacere il dono di Confartigianato a cui oltre al doveroso ringraziamento, rivolgo il mio compiacimento per il valore sociale della sue iniziative» – ha detto il sindaco, Francesco Italia, davanti agli alunni e ai tanti genitori presenti nell’aula magna dell’Ottavo Istituto Comprensivo “Elio Vittorini”, scuola scelta per la collocazione dell’importante apparecchio salvavita (come concordato dal Sindaco e dal Presidente di Confartigianato Imprese Siracusa).
«Siamo molto felici ed orgogliosi oggi di essere riusciti, attraverso Ancos, a dotare di un così importante presidio sanitario la scuola che ci ospita – ha aggiunto Daniele La Porta – portando così a compimento un’altra iniziativa di Confartigianato nel segno del ruolo sociale che la nostra associazione datoriale intende assumere anche nella nostra provincia. Non solo servizi alle imprese, ma anche supporto concreto a chi svolge attività sociali fondamentali, come quella dell’istruzione, nel caso odierno».
Più che giustificata anche la soddisfazione espressa dalla Dirigente scolastica dell’Ottavo Istituto
Comprensivo “Elio Vittorini”.
«Sono felice e ringrazio il Presidente di Confartigianato ed il Sindaco per questo dono che va nella direzione di garantire maggiore sicurezza all’interno dell’istituto. La nostra scuola, grazie alla presenza del defibrillatore, potrà completare il percorso di formazione consapevole per salvare vite umane – ha aggiunto Pinella Giuffrida – e abbiamo già in programmazione dei corsi BLDS per alcuni docenti dei tre ordini di scuola al fine di essere immediatamente operativi».


