Siracusa. Un torneo di burraco, inaugurerà domani alle ore 17 al Parco delle Suore di Gesù Redentore in via Italia 101, il ricco e variegato calendario di eventi messo a punto dall’associazione “Dueppiù per la città che vorrei” per il mese di aprile.
Cultura e divertimento, rappresentano il connubio perfetto per le dell’intensa attività dell’associazione che spazia dalla musica alla medicina, passando dalla presentazione di libri e, ai tornei di burraco.
«L’intento è quello di organizzare e incoraggiare la promozione della cultura – spiega il presidente dell’associazione Sergio Pillitteri – nei suoi aspetti più vari: scientifici, umanistici, giuridici, sociali e politico-economici».
Certo che la promozione della cultura passi anche e soprattutto da momenti di confronto e di dibattitto, Sergio Pillitteri continua: «Da diversi anni ormai l’associazione “Dueppiù per la città che vorrei” si occupa della promozione di ricerche economiche e sociali; della cooperazione con altre associazioni ed enti che abbiano le stesse finalità; della diffusione della cultura per l’integrazione europea e mediterranea; della valorizzazione degli spazi culturali del territorio e della diffusione di iniziative con attività editoriali. Tante e diverse iniziative, insomma, che ogni volta richiamano l’attenzione di tante persone. Basti pensare, solo per citare le ultime, alla presentazione di due libri: “Gli amici siracusani Damone e Pizia” di Salvatore Camilleri e Aurelio Caliri e “Siracusa, un museo nel Mediterraneo, tra passato e presente” di Damiana Spadaro con l’introduzione di Bruno Marziano, una sorta di vademecum programmatico utile a tutti, utile alla nostra città».
Presentato lo scorso 24 marzo al Centro Aeronautica militare, “Siracusa, un museo nel Mediterraneo, tra passato e presente” illustra i risultati di un convegno, dallo stesso titolo, che si tenne nel 2012 all’auditorium dell’istituto Insolera.
«Un appuntamento – aggiunge Sergio Pillitteri – che ebbe la durata di ben tre giorni e che vide alternarsi tantissimi professionisti del settore del turismo, dell’architettura, dell’ingegneria, nonché docenti universitari provenienti anche dall’estero. Protagonisti di quei tre, indimenticabili giorni furono anche e soprattutto i giovani e il grande mondo dell’associazionismo. Tutta la ricchezza di idee di quell’appuntamento è confluita in questo libro dove vengono definite quelle che io amo chiamare linee guida “per la città che vorremmo”, con interessanti spunti programmatici su diversi nodi della città: dalla fruizione dei beni culturali allo sviluppo del turismo fino alla protezione civile, solo per fare qualche esempio».
«E adesso – conclude Sergio Pillitteri – diamo il benvenuto al mese di aprile con il torneo di burraco, con un evento leggero e divertente che rappresenta soprattutto un momento di aggregazione e di socializzazione tra i soci».


