É stato completamente distrutto dalle fiamme il chiosco abusivo del Molo Sant’Antonio.
Un incendio divampato nel primo pomeriggio di oggi, ha praticamente ridotto in cenere la struttura.
Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco.
Gli inquirenti indagheranno sull’accaduto e cercheranno di stabilire se dietro l’incendio scoppiato ci sia la mano dell’uomo.
“Si tratta di un fatto grave e dalle chiave di lettura inquietante. La Giunta, lo scorso mese di Febbraio, aveva ordinato la demolizione della struttura, e ripetutamente sia il sindaco Francesco Italia che l’assessore al ramo Maura Fontana avevano sollecitato gli uffici per procedere in questa direzione – queste le parole dell’assessore alla Legalità, Fabio Granata – Proprio ieri mattina il Sindaco aveva dato un fermo ultimatum all’Ufficio Tecnico affinché venisse finalmente attuata la demolizione”.
“Oggi il rogo, in una giornata peraltro caratterizzata dalla presenza in città di molte personalità politiche ed istituzionali – conclude Granata – La vicenda merita di essere approfondita; e sia il Sindaco Italia che l’assessore Fontana sono a completa disposizione degli organi inquirenti per chiarire ogni dettaglio di questo travagliato iter di demolizione”.


