News Siracusa. Ieri pomeriggio, a partire dalle ore 15, lungo il versante nord sottostante la frazione di Belvedere, (dalla rotonda di Città Giardino al sito archeologico del Castello Eurialo, ndr) è stato assediata da un vasto fronte di fuoco, alimentato dal forte vento.
La vastità delle fiamme ha richiesto l’intervento di cinque squadre di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Forestale, più il supporto aereo di un elicottero e del canadair. Se in un primo sembrava necessaria l’evacuazione della frazione, nelle ore successive la situazione si è poi normalizzata .
A tentare di contrastare l’incendio e a fornire assistenza ai numerosi cittadini che tentavano con le proprie forze di arginare l’avanzata delle fiamme, sono scesi in campo numerosi volontari di Protezione Civile.
I volontari sono accorsi da tutta la città e dai comuni limitrofi, coordinati dall’ufficio comunale di Protezione Civile del comune di Siracusa. Presenti, Ambiente e Salute con base a Belvedere, squadre antincendio dell’Avcs, Nuova Acropoli, Ross, PC di Priolo Gargallo, e numerose ambulanze con squadre di primo soccorso, 118, Anvvfc, Templari, Misericordie di Priolo, Melilli e Augusta, diverse squadre del Vigili del Fuoco e Forestale provenienti da tutta la provincia aretusea.
A raccontarci cosa è accaduto ieri pomeriggio a Belvedere, Giuseppe Laurettini, Presidente dell’Associazione “Ambiente e Salute”, impegnato insieme a una squadra nel fronteggiare l’emergenza incendio nella zona alta della città.
<<E’ stata la prima volta che ho assistito ad un incendio di queste proporzioni – dichiara Giuseppe – . Centinaia le persone coinvolte, centinaia di alberi anche secolari sono andati in fumo così come diversi ettari di macchia mediterranea, colpite diverse abitazioni e strutture rurali. Non è certo la prima volta che Belvedere e le zone circostanti vengono assediate da incendi devastanti come quello di ieri>>.
<<Il ruolo di noi volontari, coadiuvati dall’Ufficio comunale di PC, Dipartimento Regionale, – spiega Laurettini – è quello di fornire assistenza alla popolazione e unitamente alle forze ordinarie, contrastare le fiamme ed effettuare l’opera di bonifica e messa in sicurezza>>.
<<Nonostante la carenza di risorse, mezzi, attrezzature a nostra disposizione – sottolinea il presidente dell’associazione -, spinti dallo spirito di abnegazione, senso etico e morale nei confronti del territorio e di tutta la popolazione, nessuno di noi si è lasciato prendere dallo sconforto e dalla paura di non farcela>>.
<<In questi luoghi sono cresciuto e al vedere, alberi, vegetazione, terreni, devastati dalle fiamme, si prova una sensazione mista fra lo sgomento e la tristezza nel ricordo di com’era, prima dell’incendio>>.
<<Potremmo dire che è andata bene anche stavolta, ma non dobbiamo dimenticare. Sono da tanti anni che ci battiamo per avere prevenzione nel nostro territorio. L’appello e la nostra denuncia, che rivolgiamo alle Istituzioni, amministrazione comunale, provinciale e regionale, è quello di attenzionare più risorse, facendo rispettare gli obblighi di diserbo e manutenzione delle aree pubbliche e private, nei mesi precedenti la stagione estiva>>.
<<Ritengo sia indispensabile, – conclude Giuseppe Laurettini – potenziare le organizzazioni di volontariato operanti nel territorio, con mezzi e attrezzature in modo tale da garantire salvaguardia e tutela del territorio e delle vite umane>>.





