News Siracusa. Incendiata nella notte l’automobile del giornalista Gaetano Scariolo, collaboratore del Giornale di Sicilia e corrispondente dell’Agenzia Agi.
La vettura era parcheggiata nei pressi della sua abitazione. Stando ad una prima ricostruzione intorno a mezzanotte gli attentatori hanno cosparso di liquido infiammabile il cofano della Ford Fiesta del giornalista e poi hanno appiccato il fuoco. Il veicolo ha subito gravi danni.
Scariolo ha denunciato l’episodio alla Squadra mobile e la polizia scientifica ha già eseguito i rilievi sul luogo dell’attentato.
Tanti i messaggi di solidarietà che si sono susseguiti in queste ore da parte dei giornalisti e del mondo della politica.
«Nessuna intimidazione potrà mai fermare il lavoro giornalistico – questo il messaggio di Assostampa – Questo episodio, che siamo certi sarà in breve tempo ricostruito per giungere ai responsabili, dimostra che il giornalismo fatto di ricerca, approfondimento, rispetto delle fonti e, quindi, di professionalità, continua ad essere un fastidioso avversario per la criminalità e il malaffare in genere. Gli attestati di stima e la solidarietà già espressa in questi momenti dimostrano che i giornalisti sono ancora visti come baluardo di legalità e democrazia. Se ne facciano tutti una ragione. L’Assostampa di Siracusa, e i giornalisti siracusani tutti, stanno con Gaetano Scariolo».
«A Gaetano Scariolo serio e apprezzato professionista esprimiamo la nostra solidarietà – queste le parole dell’avvocato Paolo Cavallaro, coordinatore cittadino di Fratelli D’Italia Siracusa – e diciamo di andare avanti con più forza di prima perché vinca sempre la libertà e la legalità. Forza Gaetano, non sei solo!».
Vicinanza espressa anche dal Sindaco di Siracusa, Francesco Italia e dal Presidente del Consiglio, Moena Scala.
«Un gesto vigliacco che colpisce, evidentemente, un giornalista scomodo perché svolge con serietà e competenza il suo lavoro». Questo il commento del sindaco, Francesco Italia, appena appresa la notizia dell’intimidazione al giornalista Gaetano Scariolo a cui la notte scorsa è stata incendiata l’auto.
«A Scariolo – prosegue il sindaco Italia – esprimo la solidarietà personale, dell’Amministrazione e della città. La libertà di stampa è un principio fondante della nostra convivenza democratica, che va sempre difeso. Gaetano Scariolo lavora da tantissimi anni per testate importanti e testimonianza di un serietà professionale da tutti riconosciuta. E quanto più le notizie pubblicate sono scrupolose e verificate tanto più danno fastidio alla criminalità e al malaffare».
«A nome mio personale e dell’intero Consiglio comunale piena ed incondizionata solidarietà al giornalista Gaetano Scariolo per il grave atto intimidatorio di questa notte. Colpendo lui si cerca di intimidire un’intera categoria chiamata a svolgere una professione difficile ma fondamentale per il rispetto della legalità e della democrazia. Nell’auspicare che gli inquirenti riescano presto ad individuarne gli autori, esorto Scariolo a continuare nella sua attività professionale con lo scrupolo e l’impegno che ha sempre dimostrato». Lo dichiara il presidente del Consiglio comunale, Moena Scala.
Anche le organizzazioni sindacali si schierano al fianco del cronista e lo fanno attraverso una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil con i rispettivi segretari Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò. «Siamo naturalmente fiduciosi nel lavoro della magistratura, affinché si risalga ai responsabili dell’attentato ma nel frattempo non possiamo che sostenere moralmente e quotidianamente il lavoro di cronisti che, con scrupolosità e verifica delle notizie, rappresentano tante problematiche e questioni legate al nostro territorio».
«Esprimiamo solidarietà e vicinanza a Gaetano Scariolo – hanno dichiarato Leone Zingales e Francesco Nania, rispettivamente vice-presidente nazionale dell’Unione cronisti e fiduciario della sezione aretusea dell’Unci – e chiediamo agli inquirenti di fare piena luce sull’episodio assicurando alla giustizia i responsabili. Nessuno fermerà la libera informazione. L’Unci non abbandona i colleghi minacciati e li sostiene nella battaglia per la legalità».
Ucsi Sicilia “Unione Cattolica Stampa Italiana” in tutte le sue componenti, esprime vicinanza e incondizionata solidarietà umana. «Non lasceremo solo – ha detto il presidente regionale dell’Ucsi Sicilia Domenico Interdonato – Gaetano, che con la sua attività giornalistica di frontiera porta avanti il giornalismo d’inchiesta e di denuncia, non fa altro che svolgere bene la sua missione di giornalista».
La solidarietà al cronista Gaetano Scariolo, è stata manifestata anche da Salvatore Di Salvo, presidente della sezione Ucsi Siracusa, che è anche componente della Giunta Nazionale e Consigliere Nazionale assieme al collega Gaetano Rizzo.
«Piena e totale solidarietà a Gaetano Scariolo». A dirlo è il deputato nazionale del M5S, Filippo Scerra, che interviene sul vile atto intimidatorio subìto dal cronista del Giornale di Sicilia. «Quello del giornalismo, ancor di più quello d’inchiesta, è un valore primario che deve essere costantemente garantito ma soprattutto tutelato. Per questo oggi più di ogni altro giorno non posso non schierarmi al fianco di Scariolo che da anni con i suoi articoli mette in luce le zone d’ombra della nostra provincia. L’augurio è che le forze dell’ordine possano quanto prima risalire ai responsabili per consegnarli alla giustizia».
«Ci schieriamo al fianco di Gaetano Scariolo e di chi, come lui, combatte la criminalità. Siamo certi che i responsabili saranno assicurati molto presto alla giustizia. Siamo fiduciosi che le forze dell’ordine troveranno i colpevoli di questa aggressione contro le persone oneste e libere di svolgere con professionalità il proprio lavoro», commentano Stefano Zito e Paolo Ficara, rispettivamente deputato regionale e parlamentare nazionale del MoVimento 5 Stelle.
«Gravissimo l’atto sempre contro chiunque e inquietante che a subirlo e’ un giornalista a cui va garantito il diritto di informare correttamente senza alcuna pressione e condizionamento improprio. La nostra solidarietà e’ convinta perché quando si attenta alla libertà dell’informazione si lede uno dei capisaldi fondamentali della democrazia e del vivere civile. A Gaetano Scariolo , al Giornale di Sicilia e agli operatori dell’informazione la solidarietà di ARTICOLOUNO siciliano e siracusano».
«Quanto accaduto – ha commentato l’On. Cafeo – è inqualificabile, odioso e inaccettabile. L’intimidazione alla stampa libera non è degna di un Paese civile, perché il livello e la maturità della democrazia si misura anche, se non soprattutto, dalla presenza di una stampa libera e indipendente. A Gaetano Scariolo va la mia personale solidarietà ma soprattutto l’invito ad andare avanti senza paura, perché le persone per bene di questa città sono certamente al suo fianco e accanto a tutti i giornalisti vittime di minacce e intimidazioni».


