News Siracusa. Con la messa in discussione del pagamento degli arretrati relativi agli adeguamenti stipendiali dovuti al rinnovo contrattuale del 21 maggio scorso, dopo 10 anni di blocco, dilagano preoccupazione e scoramento tra i lavoratori del Libero Consorzio di Siracusa.
Nonostante nelle scorse settimane siano stati accreditati da parte della Regione Siciliana oltre 3 milioni all’ente, sembra che gli arretrati contrattuali non potranno essere erogati a causa di una lenta corrispondenza tra gli uffici finanziari dell’ente e i commissari liquidatori.
Intanto è stato subito chiesto un incontro all’attuale commissario dell’ente d.ssa Carmela Floreno per far chiarezza sulla vicenda. I lavoratori da lunedì prossimo attiveranno lo stato di agitazione e preannunciano la ripresa delle mobilitazioni e delle manifestazioni qualora, da qui a pochi giorni, tale vicenda non dovesse essere regolarmente chiarita e sistemata.
Nei prossimi giorni saranno comunque corrisposti gli stipendi relativi al mese di agosto, così hanno rassicurato i vertici del libero consorzio, e nel contempo dovrebbero comunicare anche tempi certi sul pagamento delle spettanze arretrate.
La FP CGIL incontrerà presto i lavoratori dell’ente per discutere sullo stato del dissesto finanziario, sulle possibilità di finanziamenti straordinari da parte di Stato o Regione al fine di garantire il pagamento degli stipendi anche per i prossimi mesi e, ancora, per discutere su quali azioni di lotta e mobilitazioni adottare a salvaguardia del futuro dei lavoratori visto “l’assoluto e vergognoso silenzio dei rappresentanti politici regionali e nazionali” sulla grave situazione cui, da anni, versa l’ex provincia regionale di Siracusa.

