News Siracusa. “Corporeità e psicolopatologia: psicoterapia della Gestalt e nuovi sviluppi scientifici sulla sincronia terapeutica”, questo il titolo del convegno a cura della dottoressa Margherita Spagnuolo Lobb che si terrà l’8 e il giugno al Museo Archeologico “Paolo Orsi” dalle ore 9:00 alle 17:30.
L’evento, che si avvale della collaborazione della Fondazione Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico, dell’Eagt – European Association for Gestalt Terapy e della Cattedra di Psicologia Dipartimento dei Processi Formativi dell’Università di Catania, verrà aperto dal Presidente dell’Ordine Nazionale degli Psicologi Fulvio Giardina. Ospite del convegno sarà Wolfgang Tschacher dell’Università di Berna, in Svizzera, uno degli studiosi più autorevoli in questo campo.
«In parole povere, cos’è la sincronia terapeutica? – spiega Margherita Spagnuolo Lobb – È l’elemento magico che può scattare tra terapeuta e paziente, tra genitore e figlio, tra educatore e allievo; in generale, tra chi si prende cura e chi si affida all’altro. La sincronia è una qualità spontanea delle relazioni di cura che funzionano. Quando ciò succede l’ascolto si fa reale, il dialogo diventa più proficuo; c’è autentica comprensione e la capacità di supportare risulta rafforzata. L’aspetto della sincronìa diventa poi indispensabile nell’ambito della cura dei disturbi gravi (disturbi di personalità, psicosi, ecc.), quando il linguaggio verbale non è sufficiente a mediare il rapporto terapeutico».
Il convegno si focalizzerà su questo aspetto innovativo della clinica, che vede la psicoterapia della Gestalt allineata con gli approcci contemporanei all’avanguardia.
La giornata di venerdì 8 giugno, sarà dedicata al tema della “Corporeità e Psicoterapia” e sarà introdotto dalla stessa Margherita Spagnuolo Lobb con un intervento fissato per le 9.30. a seguire ci sarà la relazione dello psicoterapeuta Pietro A. Cavaleri dal titolo “La sincronìa nelle relazioni umane: fenomenologia della percezione, neuroscienze e psicoterapia della Gestalt”.
Il professor Wolfgang Tschacher parlerà poi di “Corporeità e psicoterapia: la presenza terapeutica vista da una nuova prospettiva”. Successivamente interverrà Michele Cannvò con “Esperienze cliniche di sincronìe corporee attraverso l’uso delle immagini”.
Nel pomeriggio,invece, dopo l’intervento di Valeria Rubino dal titolo “Corporeità e psicosi: linguaggi extra-verbali tra terapeuta e pazienti gravi”, si terrà una tavola rotonda.
I lavori del 9 giugno saranno dedicati all’illustrazione di “Nuovi sviluppi scientifici sulla sincronia terapeutica”.
Dopo la presentazione della seconda giornata, sarà la volta del professore Santo Di Nuovo con “Il tempo della terapia, e nella terapia” e della Spagnuolo Lobb con “La sincronìa tra caregivers e bambino: risultati di una ricerca”.
Dopo Antonio Narzisi relazionerà invece su “Sincronìa genitoriale e sviluppo dell’iniziativa socio-comunicativa nei bambini in età prescolare con disturbo dello spettro autistico”; sarà poi la volta di Giuseppe Sampognaro con “Incontrarsi al confine di contatto: l’esperienza terapeutica come sincronìa dei vissuti”. Un dibattito chiuderà la sessione del mattino.
Nel pomeriggio prenderà ancora la parola, Wolfgang Tschacher con “La presenza terapeutica come co-creazione improvvisata: la sincronia nella pratica clinica”.
Per concludere la due giorni si terrà una tavola rotonda tra i relatori.


