News Siracusa. Regna ancora sovrana l’incertezza sulle 37 lavoratrici e lavoratori dell’appalto pulizie (la cui proroga terminerà il 31 agosto, ndr) nonostante l’incontro tenuto tra l’amministrazione comunale di Siracusa con la presenza del sindaco Francesco Italia, della segretaria Costa e dirigente Miccoli e le organizzazioni sindacali Filcams, CGIL e Fisascat.
Il sindaco Italia avrebbe illustrato un triste scenario che vede la CM Service bloccata sulla proposta di un contratto di 11 ore rispetto alle attuali 16 ore, una posizione questa rigettata dalle OO.SS. tutte che avrebbero confermato che le 14 ore minime previste dal capitolato d’appalto e dal CCNL è una posizione non trattabile, anche alla luce che le superfici da pulire di fatto sono invariate.
Di fronte a questa posizione, l’amministrazione comunale avrebbe comunicato l’intenzione di convocare immediatamente la CM Service e in caso di ennesimo diniego ne valuterà l’esclusione e previa proroga tecnica, procederà nell’ordine a convocare le aziende immediatamente successive in gara per far decollare il servizio.
Le OO.SS. avrebbero evidenziato che il minimo contrattuale di 14 ore è inderogabile, e pertanto appare quanto meno impossibile trovare una soluzione convocando le altre aziende che hanno offerto un monte ore lavorabile minore alle 21.008 già proposte dalla CM Service, ed hanno espresso preoccupazione per lo stallo in cui si troverà l’amministrazione per una gara che, secondo Filcams e Fisascat, è risultata errata già sia nel bando sia nella successiva aggiudicazione.
L’amministrazione comunale ha comunicato che, in tale ipotesi, adotterà ogni azione consequenziale per garantire sia il servizio indispensabile di pulizia sia i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’appalto.
“Nell’auspicata ipotesi che l’amministrazione comunale provveda a riformulare un’altra gara – hanno dichiarato Stefano Gugliotta, segretario Filcams CGIL e Roberto Alosi segretario CGIL Siracusa – auspichiamo che gli stessi consiglieri comunali di opposizione che ieri hanno espresso solidarietà ai lavoratori dell’appalto, si prodighino e siano parte attiva in sede di approvazione di bilancio, per destinare all’appalto le risorse utili che possano consentire ai lavoratori di mantenere l’attuale orario di lavoro di 16 ore settimanali. Non di meno, ci aspettiamo da parte del Comune di Siracusa l’elaborazione di un capitolato d’appalto e d’oneri che non guardi solo al mero risparmio, ma che tenga conto della responsabilità sociale che una pubblica amministrazione non può tralasciare”.
“Accogliamo di buon grado – concludono – la proposta del Sindaco Italia e del capo di gabinetto Giansiracusa di aprire un tavolo permanente con le forze sociali per prevenire il ripetersi di simili casi, per far ciò ci aspettiamo che prima della pubblicazione della nuovagara l’amministrazione comunale senta l’esigenza di coinvolgere le OO.SS.”.


