News Siracusa. <<La città ha immediato bisogno di risposte concrete e, per ciò che riguarda il mio operato, ho cercato di imprimere un deciso cambio di passo alle attività consiliari essenziali per rimetterla in moto e velocemente. Volevo in questa occasione comunicarvi che ho deciso di ridurre il mio compenso per l’attività istituzionale che svolgo destinandone il 20% ad un progetto sociale innovativo e di grande valenza cui sto lavorando personalmente da tempo ovvero la nascita della prima casa dedicata ad accogliere padri separati in emergenza abitativa ed economica, dando loro l’opportunità di condividere nuovamente la realtà quotidiana con i propri figli>>. Con queste parole, il nuovo presidente del consiglio comunale di Siracusa, Moena Scala ha deciso di rivolgersi direttamente alla cittadinanza, con questo primo annuncio attraverso i canali social.
<<Questo ambizioso ed innovativo progetto dal nome quanto mai significativo “Io sto con te” è gia’ stato brillantemente avviato il 19 marzo scorso a Parma grazie alla collaborazione economica di molti soggetti privati, – spiega Moena Scala – alla ferma volontà del Comune di sostenerlo ed alla caparbietà dell’associazione San Cristoforo che nella persona di Emiliano Zasa ringrazio personalmente per la consulenza ed il supporto dedicatomi in questi giorni.Nelle mie intenzioni e di chi mi sostiene, questo servizio di accoglienza per genitori separati (in particolare padri) ha lo scopo di garantire ai figli la presenza di entrambe le figure genitoriali, questo perché molte volte nella separazione i padri lasciano la casa e non sanno dove andare>>.
<<Nella mia attività professionale ho tanto lavorato in questo campo e come referente legale per l’associazione nazionale padri separati sento forte l’esigenza di prestare la mia collaborazione ed il mio piccolo contributo a questa causa – ancora il presidente del consiglio Comunale – . Per i padri. Per i figli. Per il loro sacrosanto diritto di mantenere un legame indispensabile alla crescita dei figli.
Con la futura nascita di questa casa e, spero, con l’aiuto di molti di voi, daremo l’opportunità ai papà di avere un luogo dove poter accogliere i figli con dignità e bellezza, in autonomia.
Ringrazio sin d’ora tutti coloro che intenderanno concretamente sostenere questo mio progetto – conclude – che vedrà la stretta collaborazione con i servizi sociali locali per l’ottenimento di un diritto inalienabile del minore>>.
Con la futura nascita di questa casa e, spero, con l’aiuto di molti di voi, daremo l’opportunità ai papà di avere un luogo dove poter accogliere i figli con dignità e bellezza, in autonomia.
Ringrazio sin d’ora tutti coloro che intenderanno concretamente sostenere questo mio progetto – conclude – che vedrà la stretta collaborazione con i servizi sociali locali per l’ottenimento di un diritto inalienabile del minore>>.


