Siracusa. «La legalità o si ha o non si può acquistare con la sottoscrizione di un codice etico». Questa la risposta di Silvia Russoniello, candidata sindaco per il Movimento 5 Stelle, dopo l’appello lanciato ieri dal candidato sindaco Giovanni Randazzo in merito alla sottoscrizione di un codice etico antimafia per i candidati.
«Noi siamo nati chiedendo che i condannati restino fuori dal parlamento e per candidarci dobbiamo richiedere certificato penale e carichi pendenti – spiega Silvia Russoniello – Se davvero vogliono mostrare ai siracusani rispetto e legalità, facciano tutti come noi. Così ognuno può assumersi la responsabilità, di fronte all’opinione pubblica, di candidature chiacchierate senza ipocrisie e coperture di comodo. Se davvero vogliamo legalità, partiamo da qui»


