Siracusa. “Arbeit macht frei” dal tedesco, il lavoro rende liberi. La terribile locuzione che dava il benvenuto ai cancelli dei campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale, oggi è apparsa sui muri della circoscrizione Santa Lucia.
Tanti e diversi simboli appartenenti all’ideologia nazista, hanno riempito le pareti che ospitano consiglieri e presidenti dello storico rione di Siracusa, riuniti ieri sera per parlare di antiracket e lotta alla criminalità, dopo i recenti avvenimenti di illegalità dilagante nel quartiere, avvenuto lo scorso sabato sera quando è esplosa una bomba davanti un barbiere in via Torino (leggi qui).

