
News Siracusa: il consigliere comunale Salvatore Castagnino interviene sull’acceso dibattito in città per quanto riguarda la decisione dell’amministrazione di aumentare la TARI.
“Oggi in Commissione Bilancio – dichiara Castagnino – sono pervenute due proposte relative alle aliquote IMU e TASI. L’amministrazione, che già lo scorso anno aveva prelevato ingenti somme dalle tasche dei Siracusani, applicando aliquote che regalarono il primato di città con la più alta pressione tributaria, non si ferma e con il timore che questo primato possa essere rubato nell’anno incorso, accelera proponendo un incremento del 30% dell’aliquota TASI. Incremento ingiustificabile che solo l’aula consiliare potrà confermare sulla proposta della giunta.
La vera opposizione lotterà affinché tutto ciò non abbia seguito, ma se il consiglio dovesse approvare pubblicheremo i nomi di chi sarà artefice, con il suo voto, di un azione che subiranno i cittadini.
Tecnicamente non esiste nessuna motivazione reale che possa giustificare tale proposta, una proposta di alto tradimento all’elettorato che sperava in una diminuzione delle imposte e dei tributi locali. La TASI (tassa sui servizi indivisibili) dovrebbe coprire le spese destinate a servizi per i residenti, servizi che sono in netta riduzione e strade che diventano sempre più fatiscenti.
Non dicano che il servizio navetta è un servizio per i residenti perché lo stesso è nato a fini turistici così come dichiarato dall’assessore Scrofani per giustificare la spesa delle somme dell’imposta di soggiorno. Con la TASI il Sindaco e la sua Giunta stanno sostituendo l’IMU sull’abitazione principale, o forse no, stanno incrementando l’IMU sull’abitazione principale considerando che la seconda proposta prevede l’aliquota del 0,40% sull’abitazione principale. Proprio così, la proposta agli atti della commissione prevede il pagamento dell’IMU anche sulla prima casa.
L’azione in aula sarà dura – conclude Castagnino – e chiederemo l’intervento della procura dei conti considerando la difformità con la norma che regola l’Imposta Municipale sugli Immobili vietando l’applicazione della stessa sulle abitazioni principali”.


