News Siracusa: ancora un episodio delittuoso nel campo della produzione di limoni, una delle colonne portanti dell’economia agricola della provincia. Il furto dei limoni, sebbene sottovalutato dall’opinione pubblica, è un fenomeno in continua crescita che causa ingenti danni agli imprenditori agricoli e favorisce così il mercato nero.
Questo discorso ha una valenza ancora maggiore soprattutto nella provincia di Siracusa, dove l’economia agricola è fatta per una grossa fetta del commercio di questi pregiatissimi agrumi.
I Carabinieri da tempo hanno messo in campo strategie atte alla repressione dei furti, che negli ultimi mesi hanno portato a numerosi arresti.
A Cassibile, nel corso della nottata, sono stati colti in flagranza di reato tre uomini con un bottino di oltre 1000 chili di limoni in contrada grotta Perciata. I soggetti identificati in C. M., classe 1992, S.S., classe 1974 e C. M.Nunzio, classe 1973, tutti catanesi disoccupati e pregiudicati e non nuovi a questa attività criminosa.
I tre, approfittando del buio della notte, si sono introdotti all’interno di un terreno iniziando a raccogliere i preziosi agrumi e all’arrivo dei Carabinieri avevano già riempito diversi sacchi di yuta con circa 1000 chilogrammi di limoni, pronti per essere portati via e successivamente venduti a costo zero. Uno dei tre soggetti colti in flagranza di reato, alla vista dei Carabinieri ha tentato la fuga ma è stato catturato pochi minuti dopo all’ingresso della frazione siracusana. La refurtiva sequestrata è stata poi restituita al legittimo proprietario.

